The New Yorker del 21 luglio 2008: l’allora candidato alla presidenza Barack Obama vestito come Osama bin Laden, la bandiera Usa bruciata nel caminetto della Casa Bianca sotto il ritratto del capo di al Qaeda accanto a Michelle Obama con mitra, tuta mimetica e capelli esageratamente "afro". Il giornale si è difeso asserendo che la copertina era satirica contro chi sottolineava la poca "americanità" di Obama
14 di 28