IL CAIRO - Dopo il rapimento di 43 caschi blu sul Golan e l'esecuzione di oltre 250 soldati siriani per mano dello Stato islamico, oggi è stato pubblicato online un nuovo video shock dei jihadisti filo al Qaeda: quattro persone vengono decapitate con un coltello dal loro boia a volto coperto. Poi le teste vengono appoggiate sui cadaveri, mentre la sabbia del deserto si tinge di sangue. E' il filmato pubblicato sul web dai jihadisti del Sinai, Ansar Bayt al-Maqdis, che accusano i quattro di essere spie del Mossad e di aver fornito informazioni a Israele per compiere dei raid aerei che hanno ucciso tre militanti estremisti. I corpi delle vittime sono stati ritrovati a inizio del mese nel Sinai. Ma solo ora è stato pubblicato il video della loro esecuzione.
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Le bandiere dell'Is. Le vittime erano stato rapite, a quanto pare, due giorni prima della loro esecuzione mentre viaggiavano in auto nei pressi di Sheikh Zuwaid, nel Sinai, a pochi chilometri dalla Striscia di Gaza. A ucciderli è stato Ansar Bayt al-Maqdis (in italiano "i partigiani di Gerusalemme"), il gruppo qaedista più pericoloso ed efferato in Egitto che però, almeno ufficialmente, non ha contatti con lo Stato Islamico che minaccia l'Iraq, la Siria e il mondo. Tuttavia, nel video ci sono bandiere dello Stato Islamico. Segno, dunque, che Ansar Bayt al-Maqdis avrebbe stretto un'alleanza con l'Is. E sarebbe la prima volta che un'esecuzione del genere avviene in Egitto per mano dei jihadisti.
VIDEO - Bernardo Valli: "Chi sono i jihadisti del Sinai"
Il video agghiacciante. Il video, di propaganda e di oltre 29 minuti, si apre con una minaccia alle "spie": "La porta del pentimento è aperta. Il nostro obiettivo non è tagliare teste ma impedire i danni ai musulmani", recita una scritta. Poi, dopo una lunga parte dedicata ai "martiri" tra le file dei jihadisti la scena cambia. Nove jihadisti armati, con i pickup in bella mostra, a volto coperto. Uno inizia a sciorinare le accuse contro le presunte spie: "Dio ci ha consigliato di non essere amici di ebrei e cristiani e chiunque contraddice l'ordine divino sarà come loro (ebrei e cristiani, ndr). Gli ebrei devono capire che la nazione islamica si è risvegliata, tutti i loro piani e complotti sono noti. Per voi sarà l'inferno". Poi confessioni dei quattro (probabilmente estorte): due di loro affermano di essere stati assoldati dal Mossad. Alla fine del filmato, poi, le orripilanti decapitazioni, simili a quella di James Foley per mano dello Stato Islamico.
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La battaglia nel Sinai. I raid aerei che hanno ucciso i jihadisti sarebbero stati compiuti il 23 luglio, ma il Cairo ha dichiarato che in quei giorni nessun caccia o drone israeliano ha attraversato lo spazio aereo egiziano. Dalla deposizione del presidente Mohamed Morsi e la messa al bando dei Fratelli Musulmani, Ansar Bayt al-Maqdis ha aumentato le sue azioni terroristiche ed esecuzioni.
SCHEDA - Che cos'è lo Stato Islamico, il gruppo jihadista che minaccia il mondo
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Le bandiere dell'Is. Le vittime erano stato rapite, a quanto pare, due giorni prima della loro esecuzione mentre viaggiavano in auto nei pressi di Sheikh Zuwaid, nel Sinai, a pochi chilometri dalla Striscia di Gaza. A ucciderli è stato Ansar Bayt al-Maqdis (in italiano "i partigiani di Gerusalemme"), il gruppo qaedista più pericoloso ed efferato in Egitto che però, almeno ufficialmente, non ha contatti con lo Stato Islamico che minaccia l'Iraq, la Siria e il mondo. Tuttavia, nel video ci sono bandiere dello Stato Islamico. Segno, dunque, che Ansar Bayt al-Maqdis avrebbe stretto un'alleanza con l'Is. E sarebbe la prima volta che un'esecuzione del genere avviene in Egitto per mano dei jihadisti.
VIDEO - Bernardo Valli: "Chi sono i jihadisti del Sinai"
Il video agghiacciante. Il video, di propaganda e di oltre 29 minuti, si apre con una minaccia alle "spie": "La porta del pentimento è aperta. Il nostro obiettivo non è tagliare teste ma impedire i danni ai musulmani", recita una scritta. Poi, dopo una lunga parte dedicata ai "martiri" tra le file dei jihadisti la scena cambia. Nove jihadisti armati, con i pickup in bella mostra, a volto coperto. Uno inizia a sciorinare le accuse contro le presunte spie: "Dio ci ha consigliato di non essere amici di ebrei e cristiani e chiunque contraddice l'ordine divino sarà come loro (ebrei e cristiani, ndr). Gli ebrei devono capire che la nazione islamica si è risvegliata, tutti i loro piani e complotti sono noti. Per voi sarà l'inferno". Poi confessioni dei quattro (probabilmente estorte): due di loro affermano di essere stati assoldati dal Mossad. Alla fine del filmato, poi, le orripilanti decapitazioni, simili a quella di James Foley per mano dello Stato Islamico.
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