Esteri

Ripartito l'aereo con militari Usa fatto atterrare in Iran. "Nessun problema, solo questioni burocratiche"

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E' ripartito dopo qualche ora l'aereo militare americano costretto ad atterrare in Iran da caccia della Repubblica islamica. E in mattinata è atterrato a Dubai. A bordo dell'aereo, partito dalla base aerea di Bagram, in Afghanistan, 100 americani e due canadesi. Dopo essere stato intercettato da caccia iraniani, l'aereo è stato scortato nella città meridionale di Bandar Abbas.

L'aereo era diretto a Dubai. Si tratta di un charter noleggiato dalle forze Isaf in Afghanistan dalla compagnia degli Emirati 'Fly Dubai'. Il motivo dell'imprevisto atterraggio sarebbe dovuto al piano di volo scaduto, visto che l'aereo era partito dalla base di Bagram con ore di ritardo.

I piloti sarebbero stati contattati dai controllori del traffico aereo iraniano che avrebbero chiesto di tornare in Afghanistan e di rivedere il piano di volo. Ma il comandante avrebbe informato le autorità iraniane di non avere abbastanza carburante per invertire la rotta e far rientro a Bagram e avrebbe chiesto di poter atterrare in Iran.

Il Dipartimento di Stato Usa ha confermato che un aereo con a bordo militari americani è atterrato in Iran, su richiesta delle autorità locali, per "problemi burocratici".

L'episodio è accaduto nel giorno in cui si sono rincorse le voci su una possibile collaborazione tra Usa e Iran contro l'Isis. Voci seccamente smentite dall'amministrazione Obama.