ROMA - Sono ancora da chiarire le circostanze che hanno portato ieri al brutale omicidio di una anziana signora italiana nella zona nord di Londra. Palmira Silva, 82 anni, è stata brutalmente aggredita e decapitata ieri nella sua casa di Edmontion. Fonti del consolato hanno confermato che la donna era di nazionalità italiana: la polizia ha comunque precisato che il caso non è da attribuire a terrorismo.
Gli agenti hanno arrestato un uomo di 25 anni che è stato visto aggirarsi armato di machete nei giardinetti delle abitazioni in cerca di una vittima. Le forze dell'ordine non hanno rivelato il nome dell'uomo, che è stato fermato dopo che i vicini lo avevano visto attaccare, con un coltello, un animale domestico. Giunti sul luogo, i poliziotti della Metropolitan Police hanno poi trovato il corpo della donna. Gli agenti hanno dovuto usare un taser, lo strumento che dà scariche elettriche, per immobilizzare l'uomo. La polizia ha fatto sapere che "al momento non sono ricercate altre persone".
Alcuni abitanti della zona citati dal 'Telegraph' affermano che l'uomo è un residente del quartiere che si sarebbe convertito all'Islam lo scorso anno. Pur avendo escluso la pista del terrorismo gli inquirenti non escludono che l'uomo abbia voluto emulare le decapitazioni degli ostaggi americani propagandate dai video dei terroristi dell'Is.
Palmira Silva era originaria di Montefusco, nell'avellinese, ma risiedeva a Londra dagli anni '50. A quanto si apprende era vedova da quattro anni, nonna, ma continuava a lavorare nella caffetteria di famiglia nella zona. Era nota nel quartiere, una donna "dolce", che amava curare il suo giardinetto. Così la descrivono i vicini sconvolti per l'episodio che ha scosso l'intera zona. Anche il sindaco di Londra Boris Johnson ha espresso "shock' per quanto accaduto.
Il comandante della Metropolitan Police Simon Letchford ha sottolineato il coraggio degli agenti che hanno catturato l'autore dell'omicidio: uno degli agenti è rimasto ferito durante la collutazione che ha preceduto l'arresto. Anche il 25enne è stato ricoverato in ospedale, dove resta sotto sorveglianza in attesa di essere interrogato.
Gli agenti hanno arrestato un uomo di 25 anni che è stato visto aggirarsi armato di machete nei giardinetti delle abitazioni in cerca di una vittima. Le forze dell'ordine non hanno rivelato il nome dell'uomo, che è stato fermato dopo che i vicini lo avevano visto attaccare, con un coltello, un animale domestico. Giunti sul luogo, i poliziotti della Metropolitan Police hanno poi trovato il corpo della donna. Gli agenti hanno dovuto usare un taser, lo strumento che dà scariche elettriche, per immobilizzare l'uomo. La polizia ha fatto sapere che "al momento non sono ricercate altre persone".
Alcuni abitanti della zona citati dal 'Telegraph' affermano che l'uomo è un residente del quartiere che si sarebbe convertito all'Islam lo scorso anno. Pur avendo escluso la pista del terrorismo gli inquirenti non escludono che l'uomo abbia voluto emulare le decapitazioni degli ostaggi americani propagandate dai video dei terroristi dell'Is.
Palmira Silva era originaria di Montefusco, nell'avellinese, ma risiedeva a Londra dagli anni '50. A quanto si apprende era vedova da quattro anni, nonna, ma continuava a lavorare nella caffetteria di famiglia nella zona. Era nota nel quartiere, una donna "dolce", che amava curare il suo giardinetto. Così la descrivono i vicini sconvolti per l'episodio che ha scosso l'intera zona. Anche il sindaco di Londra Boris Johnson ha espresso "shock' per quanto accaduto.
Il comandante della Metropolitan Police Simon Letchford ha sottolineato il coraggio degli agenti che hanno catturato l'autore dell'omicidio: uno degli agenti è rimasto ferito durante la collutazione che ha preceduto l'arresto. Anche il 25enne è stato ricoverato in ospedale, dove resta sotto sorveglianza in attesa di essere interrogato.