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Marò: Latorre dimesso dall'ospedale di New Delhi

Era stato ricoverato per un attacco ischemico. "Si sta riprendendo molto bene". I legali chiedono il rientro in patria

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NEW DELHI - Massimiliano Latorre è stato dimesso oggi dall'ospedale di New Delhi dov'era ricoverato per un attacco ischemico transitorio. La notizia è stata diffusa da fonti mediche. Il paziente "si sta riprendendo molto bene" e "dovrà solo tornare in ospedale fra qualche giorno per un controllo di routine del decorso del suo recupero".

La fonte non ha ha risposto a domande né sulla percentuale attuale del recupero del fuciliere, né sui tempi del suo completo ristabilimento, militandosi ad indicare che  "dovrà seguire alcune terapie e vivere in un ambiente tranquillo". In assenza di informazioni dirette da fonti italiane, è presumibile che Latorre sia rientrato ora nella sua residenza nell'ambasciata d'Italia nella capitale indiana. Domani i legali di Latorre presenteranno istanza per il suo trasferimento in Italia per proseguire le cure volte al suo pieno ristabilimento. Una decisione presa in occasione della visita a New Delhi dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti l'1 settembre scorso.

Massimiliano Latorre è trattenuto dal febbraio 2012 in India, insieme al commilitone Salvatore Girone, con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani durante una missione antipirateria.

ARCHIVIO Caso marò, scontro Italia-India

La vicenda dei marò aveva innescato, nel marzo dell'anno scorso, uno scontro durissimo tra il governo italiano e e quello indiano, quando Latorre e Girone si rifiutarono di far rientro a New Delhi, dopo che la Corte Suprema indiana aveva concesso ai due di tornare in Italia per quattro settimane per votare. I due fucilieri, dopo delle rassicurazioni, tornarono in India il 22 marzo.