Cile, ordigno esplode in metropolitana. 14 feriti
L'attentato in una zona commerciale di Santiago, la bomba era in un cestino della spazzatura
SANTIAGO - L'esplosione di un ordigno ha ferito 14 persone nella metropolitana di Santiago, in Cile: l'azione non è stata rivendicata ma è stata definita di matrice "terroristica" dal governo cileno. La deflagrazione è avvenuta in una zona commerciale della stazione Escluela Militar, sulla linea più frequentata della capitale cilena, all'ora di pranzo. Secondo i primi elementi, si è trattato di un ordigno artigianale, fatto da un estintore collegato a un orologio e collocato dentro un cestino della spazzatura.
I testimoni parlano di un'esplosione fortissima, di almeno una donna colpita alla testa da un blocco di cemento. Panico tra i tavoli all'aperto del bar della stazione, travolti dall'onda d'urto.
Secondo il ministero dell'Interno ci sono due sospetti, due giovani, che sono fuggiti in auto. Non ci sono ancora rivendicazioni e il governo ha annunciato che la legge antiterrorismo sarà pienamente applicata. "Non ci fermeremo finc…
I testimoni parlano di un'esplosione fortissima, di almeno una donna colpita alla testa da un blocco di cemento. Panico tra i tavoli all'aperto del bar della stazione, travolti dall'onda d'urto.
Secondo il ministero dell'Interno ci sono due sospetti, due giovani, che sono fuggiti in auto. Non ci sono ancora rivendicazioni e il governo ha annunciato che la legge antiterrorismo sarà pienamente applicata. "Non ci fermeremo finc…
SANTIAGO - L'esplosione di un ordigno ha ferito 14 persone nella metropolitana di Santiago, in Cile: l'azione non è stata rivendicata ma è stata definita di matrice "terroristica" dal governo cileno. La deflagrazione è avvenuta in una zona commerciale della stazione Escluela Militar, sulla linea più frequentata della capitale cilena, all'ora di pranzo. Secondo i primi elementi, si è trattato di un ordigno artigianale, fatto da un estintore collegato a un orologio e collocato dentro un cestino della spazzatura.
I testimoni parlano di un'esplosione fortissima, di almeno una donna colpita alla testa da un blocco di cemento. Panico tra i tavoli all'aperto del bar della stazione, travolti dall'onda d'urto.
Secondo il ministero dell'Interno ci sono due sospetti, due giovani, che sono fuggiti in auto. Non ci sono ancora rivendicazioni e il governo ha annunciato che la legge antiterrorismo sarà pienamente applicata. "Non ci fermeremo finché non avremo trovato e arrestato i colpevoli", ha detto il ministro degli Interni Rodrigo Peñailillo. La presidente socialista Michelle Bachelet ha convocato una riunione d'urgenza del governo, e ha definito l'atto "orribile". "Ma il Cile continuerà ad essere un paese sicuro", ha aggiunto.
Negli ultimi anni in Cile si sono verificate esplosioni di ordigni artigianali ma finora gli obiettivi erano state casse bancomat, banche, ambasciate, o ristoranti. Ma finora nessuna esplosione aveva causato ferimenti gravi.
I testimoni parlano di un'esplosione fortissima, di almeno una donna colpita alla testa da un blocco di cemento. Panico tra i tavoli all'aperto del bar della stazione, travolti dall'onda d'urto.
Secondo il ministero dell'Interno ci sono due sospetti, due giovani, che sono fuggiti in auto. Non ci sono ancora rivendicazioni e il governo ha annunciato che la legge antiterrorismo sarà pienamente applicata. "Non ci fermeremo finché non avremo trovato e arrestato i colpevoli", ha detto il ministro degli Interni Rodrigo Peñailillo. La presidente socialista Michelle Bachelet ha convocato una riunione d'urgenza del governo, e ha definito l'atto "orribile". "Ma il Cile continuerà ad essere un paese sicuro", ha aggiunto.
Negli ultimi anni in Cile si sono verificate esplosioni di ordigni artigianali ma finora gli obiettivi erano state casse bancomat, banche, ambasciate, o ristoranti. Ma finora nessuna esplosione aveva causato ferimenti gravi.