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Papa Francesco (afp)

Papa Francesco andrà in Turchia a fine novembre

Arrivato l'invito ufficiale alla Santa Sede, ma date e programma non sono ancora definiti. L'idea del viaggio era nata mesi fa dopo che il patriarca ortodosso ecumenico Bartolomeo aveva chiesto al Pontefice di visitare il Fanar, sede del patriarcato di Costantinopoli. Cei, iI 4 ottobre in piazza San Pietro preghiera sulla famiglia 
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CITTA' DEL VATICANO - La Santa Sede ha ricevuto oggi l'invito ufficiale del governo turco per la visita in Turchia. Lo ha riferito padre Federico Lombardi, spiegando che parte così la preparazione della visita prevista per fine novembre, ma la cui durata e il programma sono ancora da definire.

L'invito ufficiale del presidente Recep Tayyip Erdogan è stato inoltrato stamane, l'idea di un viaggio in Turchia è nata mesi fa da un invito che il patriarca ortodosso ecumenico Bartolomeo ha rivolto a Jorge Mario Bergoglio poco dopo la sua elezione al soglio pontificio, a visitare il Fanar, sede del patriarcato di Costantinopoli. Fino ad oggi mancava l'invito del governo di Ankara ma ieri il responsabile della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, sul viaggio in Turchia aveva comunicato: "Non c'è nulla di definito. Quando avremo informazioni certe e ufficiali ve le forniremo".

Il viaggio nel paese a maggioranza musulmano potrebbe avvenire per la f…
CITTA' DEL VATICANO - La Santa Sede ha ricevuto oggi l'invito ufficiale del governo turco per la visita in Turchia. Lo ha riferito padre Federico Lombardi, spiegando che parte così la preparazione della visita prevista per fine novembre, ma la cui durata e il programma sono ancora da definire.

L'invito ufficiale del presidente Recep Tayyip Erdogan è stato inoltrato stamane, l'idea di un viaggio in Turchia è nata mesi fa da un invito che il patriarca ortodosso ecumenico Bartolomeo ha rivolto a Jorge Mario Bergoglio poco dopo la sua elezione al soglio pontificio, a visitare il Fanar, sede del patriarcato di Costantinopoli. Fino ad oggi mancava l'invito del governo di Ankara ma ieri il responsabile della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, sul viaggio in Turchia aveva comunicato: "Non c'è nulla di definito. Quando avremo informazioni certe e ufficiali ve le forniremo".

Il viaggio nel paese a maggioranza musulmano potrebbe avvenire per la festa di Sant'Andrea.
L'ipotesi in piedi al momento è che la visita duri due giorni, il 29 e il 30 novembre. Tappe certe della missione nel Paese a maggioranza musulmana sono la capitale Ankara, dove Francesco incontrerà le autorità dello Stato, e Istanbul, sede del Patriarcato ecumenico. Si studia anche l'ipotesi una terza tappa a Smirne.

Si tratterebbe del quinto viaggio internazionale di Papa Francesco dopo il Brasile dell'estate 2013, la Terra Santa della scorsa primavera, la Corea del sud in agosto e l'Albania del prossimo 21 settembre. Molti i temi che possono caratterizzare la sua visita in Turchia dopo quella di Benedetto XVI nel 2006, dalla questione del genocidio armeno alla recente elezione alla presidenza dell'ex premier Recep Tayyip Erdogan.

Papa Ratzinger visitò la Turchia otto anni fa, nello stesso periodo. Un momento difficilissimo. C'era stato da poco il discorso di Ratisbona (VIDEO) il popolo turco e il mondo musulmano reagirono male mentre Erdogan minacciò addirittura di non incontrarlo. Il colloquio fra il premier turco e il Santo Padre infine avvenne, anche se organizzato all'ultimo momento, all'aeroporto, con Benedetto XVI che arrivava ed Erdogan che partiva.
Le forze di sicurezza turche erano in massima allerta per la prima visita di un Papa nel Paese dal 1979. Accolto con freddezza, Papa Ratzinger riuscì invece a conquistare tutte le prime pagine dei quotidiani mentre pregava nella Moschea Blu di Sultanahmet a Istanbul con il Gran Muftì di Turchia e ottenne molti giudizi positivi sulla sua visita.

Francesco è in continuo movimento,
sarà a Strasburgo il 25 novembre dove terrà un discorso al Parlamento europeo. La notizia è stata data in prima battuta dal presidente dell'assemblea Ue, Martin Schulz, e poi confermata da padre Lombardi. "Il Papa ha accettato l'invito a visitare il Parlamento europeo e a rivolgere un discorso ai suoi membri in occasione di una sessione solenne", ha affermato il portavoce della Santa Sede. "La visita è breve - ha precisato padre Lombardi - non è una visita in Francia, il che non esclude altri inviti".

Tra gli altri programmi, alla vigilia della III assemblea Generale straordinaria del sinodo dei vescovi (roma, 5-19 ottobre 2014), dedicato a riflettere circa "le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione". La presidenza della Cei, Conferenza episcopale italiana, ha quindi invitato "il popolo di Dio a prendere parte a un momento pubblico di preghiera e di riflessione, che culminerà nell'intervento del Santo Padre". L'iniziativa - si legge in una nota - intende manifestare l'attenzione della chiesa italiana su una tematica decisiva come quella della famiglia, "nucleo vitale della società e della stessa comunità ecclesiale. Di qui la volontà di accompagnare i lavori dell'assemblea sinodale, invocando su di essa la luce dello Spirito Santo". L'evento - al quale parteciperanno anche i padri sinodali - si svolgerà sabato 4 ottobre, dalle 18 alle 19.30, in piazza San Pietro e sarà ripreso dal Ctv e trasmesso in diretta da tv2000 e dalle altre televisioni cattoliche.