Esteri

Stato islamico, sempre lo stesso boia nel video dell'esecuzione

Per la terza volta nel video un uomo totalmente vestito di nero e con il volto coperto parla con un forte accento britannico. È probabilmente la stessa persona che, prima di David Haines, ha decapitato i due giornalisti americani, James Foley e Steven Sotloff

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NEW YORK - È tornato ancora una volta, la terza in un mese, a mostrare al mondo l'orrore. Il boia che ha eseguito la condanna a morte del cooperante scozzese, David Haines, è probabilmente lo stesso che ha decapitato i due giornalisti americani, James Foley e Steven Sotloff. Completamente vestito di nero, come nei precedenti video, il volto coperto da un cappuccio che lascia vedere solo gli occhi, e un forte accento inglese. Anche in questo caso l'uomo preannuncia una nuova 'esecuzione': la prossima vittima, dice, sarà un altro ostaggio britannico, identificato con il nome di Alan Henning.
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I servizi segreti britannici stenno cercando di individuare il jihadista dei video utilizzando le più sofisticate tecniche per il riconoscimento vocale. Il maggiore sospettato è l'ex dj e rapper Abdel-Majed Abdel Bary, ma si sospetta su altre tre persone.

Questa volta, il carnefice si è rivolto a Cameron, dicendogli che l'alleanza con gli Usa porterà solo ad "accelerare la tua distruzione" e trascinerà la Gran Bretagna "in un'altra sanguinosa guerra che non potete vincere". L'Is, dopo l'America, ora minaccia "la guerra contro la coalizione, l'Europa, i cristiani".