Tra le eccezioni c'è il tennista Andy Murray, probabilmente l'atleta scozzese più famoso degli ultimi anni, che ha preferito una posizione defilata. Non ha nascosto il suo fastidio quando il premier scozzese, Alex Salmond, ha approfittato della sua vittoria a Wimbledon per sventolare la bandiera di Sant'Andrea sulle tribune del Centre Court. Ma si è detto pronto a giocare per la Scozia in caso di vittoria del sì. "Se la Scozia diventerà indipendente, allora immagino giocherò per la Scozia", ha detto Murray. "E' un pensiero complesso. Da quando ho iniziato a viaggiare per tornei, da quando avevo 11 anni, ho sempre giocato per la Gran Bretagna. E' sempre stato normale per me". Il suo è un equilibrismo forse dettato dal fatto che ormai da anni Andy vive a Londra e dunque venerdì non voterà
TORNA ALLO SPECIALE
1 di 1