Esteri

Florida, uccide sei nipoti e la figlia e poi si toglie la vita

La tragedia nella cittadina di Bell. Il più piccolo dei bambini aveva tre mesi, il più grande 11 anni. Prima di suicidarsi l'uomo ha chiamato la polizia. Aveva un lungo elenco di precedenti penali

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BELL (Florida) - Un uomo ha ucciso sei dei suoi nipoti, di età compresa fra i tre mesi e gli 11 anni, e la figlia ventottenne, poi si è tolto la vita. Il dramma a Bell, una cittadina della Florida settentrionale di appena 350 abitanti. Il responsabile del massacro è Don Spirit, un pregiudicato di 51 anni. Lo sceriffo Robert Schultz ha riferito nel corso di una conferenza stampa che Spirit ha chiamato il 911 - il numero delle emergenze - dicendo che avrebbe potuto fare del male a se stesso a ad altri. Quando un poliziotto è arrivato sul posto si è ucciso. E all'interno della casa sono stati trovati i corpi senza di vita della donna e dei sei bambini, due femmine e quattro maschi.

"Non abbiamo nessun indizio sul motivo per cui quest'uomo ha fatto quello che ha fatto. Potremmo non saperlo mai", ha commentato Schultz. "Ci sono alcune cose nella vita che si possono spiegare, altre no - ha aggiunto lo sceriffo - Qui siamo come una famiglia e continueremo ad esserlo e riusciremo a superare quanto è successo".

Spirit aveva un lungo elenco di precedenti penali: condanne per detenzione illegale di armi, percosse, aggressione, maltrattamenti a minori. Nel 2001 aveva ucciso a colpi d'arma da fuoco il figlio di otto anni in quello che era stato giudicato come un incidente di caccia. In quel caso si era dichiarato colpevole di possesso illegale di armi ed era stato condannato a tre anni di reclusione.