Esteri

Scontri nella notte a Glasgow (ansa)

Scozia, scontri a Glasgow nella notte fra indipendentisti e unionisti

Sei persone sono state arrestate. I sostenitori del 'Sì' si erano riuniti nella centrale George Square, quando sono stati aggrediti dal fronte del 'No'

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GLASGOW - Sei persone sono state arrestate nella notte durante violenti scontri fra indipendentisti e unionisti a Glasgow dopo il referendum che ha visto prevalare il no alla secessione col 55,3 contro 44,7 dei sì. Un gruppo di sostenitori del 'Sì' all'indipendenza dal Regno Unito si era radunato a George Square quando sarebbe stato aggredito dal persone del fronte del 'No'. La polizia è intervenuta per separare il gruppo di sostenitori dell'indipendenza da alcuni skinheads, provenienti da un pub frequentato da unionisti, la Louden Tavern, nella vicina Duke Street. La discussione è incominciata dopo una serie di diverbi sui risultati del referenum quando sono incominciate le violenze. In serata molti sostenitori del 'Sì' si sono dispersi, ma nella piazza sono arrivati sempre più unionisti con bandiere. Fra loro c'erano molti teenager ubriachi.
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E' il primo serio episodio di tensione e violenza post referendum, dove hanno vinto i 'No'. A un certo punto dalla folla un gruppo di persone ha superato gli sbarramenti della polizia e si è diretto verso la zona dello shopping, Buchanan Street, cantando slogan lealisti e frasi razziste. Secondo alcune testimonianze alcuni di loro hanno fatto saluti nazisti.  La stazione della metro di Buchanan Street è stata chiusa.
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La polizia ha cercato, con difficoltà, di contenere la folla e di fermare gli scontri che sono continuati fino all'alba. Sei persone sono state arrestate.