WASHINGTON - Allarme alla Casa Bianca, parzialmente evacuata per un'ora dopo che un individuo si è introdotto nel giardino e correndo si è avvicinato all'edificio. Testimoni hanno raccontato che poco dopo le 19 di venerdì (l'1 di sabato in Italia) uomini armati del Servizio segreto hanno fatto uscire il personale e i giornalisti da buona parte dell'ala ovest perché un uomo, poi arrestato, aveva scavalcato la recinzione sul lato settentrionale e di corsa si era diretto verso l'entrata principale senza fermarsi alle ripetute intimazioni di alt.
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Pochi minuti prima il presidente Barack Obama era partito con le figlie in elicottero per Camp David, dove trascorrerà il fine settimana. Non era alla Casa Bianca neppure la first lady, partita separatamente per la residenza nel Maryland.
Dopo circa un'ora a tutti è stato permesso di rientrare. Ma nell'area è rimasto in vigore il divieto di accesso ai pedoni.
L'uomo che con il suo gesto ha fatto scattare l'allarme, è stato catturato quando era arrivato all'interno del Portico Nord, l'ingresso principale della Casa Bianca che dà su Pennsylvania Avenue. Si chiama Omar J. Gonzalez, ha 42 anni e vive a Copperas Cove, in Texas. Il portavoce del Servizio segreto Ed Donovan ha precisato che era disarmato e che in stato d'arresto è stato portato in ospedale perché lamentava dolori al torace.
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La settimana scorsa, nell'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, gli addetti alla sicurezza avevano arrestato un uomo che aveva scavalcato la cancellata nord della Casa Bianca.
Non accade spesso che la Casa Bianca venga evacuata. Di solito, quando qualcuno scavalca la recinzione il complesso viene chiuso e coloro che si trovano all'interno rimangono dove sono mentre gli addetti alla sicurezza gestiscono la situazione.
Quest'ultimo episodio porterà probabilmente a una nuova revisione dei sistemi di sicurezza per uno degli edifici più sorvegliati del mondo e rinfocolerà le polemiche sul Secret Service, un'agenzia che negli ultimi anni è stata messa più volte sotto accusa. Non è infatti la prima volta che qualcuno scavalca la recinzione, ma in genere chi lo fa viene bloccato in tempi brevissimi. Stavolta invece l'intruso è arrivato all'entrata. "E' stata una situazione leggermente diversa da altre che abbiamo vissuto alla Casa Bianca - ha detto Donovan - Ci sarà un'indagine approfondita".
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Pochi minuti prima il presidente Barack Obama era partito con le figlie in elicottero per Camp David, dove trascorrerà il fine settimana. Non era alla Casa Bianca neppure la first lady, partita separatamente per la residenza nel Maryland.
Dopo circa un'ora a tutti è stato permesso di rientrare. Ma nell'area è rimasto in vigore il divieto di accesso ai pedoni.
L'uomo che con il suo gesto ha fatto scattare l'allarme, è stato catturato quando era arrivato all'interno del Portico Nord, l'ingresso principale della Casa Bianca che dà su Pennsylvania Avenue. Si chiama Omar J. Gonzalez, ha 42 anni e vive a Copperas Cove, in Texas. Il portavoce del Servizio segreto Ed Donovan ha precisato che era disarmato e che in stato d'arresto è stato portato in ospedale perché lamentava dolori al torace.
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La settimana scorsa, nell'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, gli addetti alla sicurezza avevano arrestato un uomo che aveva scavalcato la cancellata nord della Casa Bianca.
Non accade spesso che la Casa Bianca venga evacuata. Di solito, quando qualcuno scavalca la recinzione il complesso viene chiuso e coloro che si trovano all'interno rimangono dove sono mentre gli addetti alla sicurezza gestiscono la situazione.
Quest'ultimo episodio porterà probabilmente a una nuova revisione dei sistemi di sicurezza per uno degli edifici più sorvegliati del mondo e rinfocolerà le polemiche sul Secret Service, un'agenzia che negli ultimi anni è stata messa più volte sotto accusa. Non è infatti la prima volta che qualcuno scavalca la recinzione, ma in genere chi lo fa viene bloccato in tempi brevissimi. Stavolta invece l'intruso è arrivato all'entrata. "E' stata una situazione leggermente diversa da altre che abbiamo vissuto alla Casa Bianca - ha detto Donovan - Ci sarà un'indagine approfondita".