Esteri

Blair: "Terrorismo, non si deve escludere l'intervento di terra"

L'ex premier britannico ribadisce: "Abbiamo la forza e la capacità di metterlo in atto"

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"UN GRUPPO come l'Is è feroce, uccide senza pietà alcuna, è fatto di miliziani pronti a morire senza rimpianti. Tutte queste cose ne fanno una potenza fanatica, che è contenibile, anche tramite i raid aerei, ma alla fine si deve poter contare anche su forze sul terreno". A parlare, in questa intervista alla Bbc, è l'ex premier britannico Tony Blair. Che ribadisce: "Non si deve escludere un intervento diretto: abbiamo la forza e la capacità di metterlo in atto".

Il presidente Obama ha escluso ogni possibilità di inviare uomini sul terreno, e così pure David Cameron... quindi lei sta dicendo che sono in torto?
"Io credo che il presidente stia facendo la cosa giusta. Credo che sia riuscito a mettere d'accordo una grande alleanza di una cinquantina di Paesi, ma penso anche che le strategie sono in costante evoluzione".

Cosa intende dire?
"Nessuno  -  come ha specificatamente chiarito lo stesso Obama  -  può escludere un intervento. Nessuno ha voglia di dire che l'esercito deve ritornare a occupare quei territori. Stiamo dando un enorme aiuto, anche tramite l'intelligence, l'addestramento ed altre forme di sostegno. Ma penso che via via che la situazione evolve, potrebbe rendersi necessario intervenire".

Giusto per essere chiari: lei sta parlando di "boots on the ground", di truppe sul terreno?
"I combattenti locali, quindi le forze irachene e le forze curde potrebbero essere in grado di fare il necessario. Ecco perché non sto dicendo che dovrebbe trattarsi necessariamente di truppe Usa o del Regno Unito. Stiamo già effettuando i bombardamenti aerei  -  questo è quanto hanno deciso di fare le nazioni alleate  -  e qualora si rendesse veramente necessario, non dovremmo escludere l'eventualità di utilizzare alcune forze speciali. Quello che penso è molto semplice: l'esperienza ci insegna che se non ci si prepara adeguatamente a combattere contro questo tipo di soggetti sul terreno, si potrà riuscire sì a contenerli, ma non a sconfiggerli".

© Bbc, 2-014 Traduzione di Anna Bissanti