Ebola, guariti pazienti in Francia e Germania. Peggiora la situazione di Duncan Thomas negli Usa
Dimessa la giovane infermiera di Medici senza frontiere contaminata in Liberia: "E' stata sottoposta a cure sperimentali". Guarito anche l'uomo senegalese ricoverato ad Amburgo. Si aggrava invece il liberiano che ha portato il virus negli Stati Uniti
PARIGI - Buone notizie da Francia e Germania sul fronte Ebola: due pazienti che avevano contratto il virus sono stati dimessi dai rispettivi ospedali. E' "guarita e ha lasciato l'ospedale" militare francese in cui era ricoverata la giovane infermiera di Medici senza frontiere contaminata dal virus Ebola in Liberia, la prima ad essere curata in Francia. Lo ha annunciato in una nota il ministro della Salute francese, Marisol Touraine, aggiungendo che l'infermiera, rimpatriata in Francia il 19 settembre scorso, è stata "sottoposta a cure sperimentali", autorizzate dal ministero, tra cui il siero antivirale giapponese a base di favipiravi.
L'infermiera francese di Medici Senza Frontiere (Msf), la cui identità non è stata resa nota, era stato il primo caso di contaminazione da Ebola registrato tra la cinquantina di francesi, medici e membri delle Ong, presenti nelle regioni africane toccate dall'epidemia. La donna è stata sottoposta a un…
L'infermiera francese di Medici Senza Frontiere (Msf), la cui identità non è stata resa nota, era stato il primo caso di contaminazione da Ebola registrato tra la cinquantina di francesi, medici e membri delle Ong, presenti nelle regioni africane toccate dall'epidemia. La donna è stata sottoposta a un…
PARIGI - Buone notizie da Francia e Germania sul fronte Ebola: due pazienti che avevano contratto il virus sono stati dimessi dai rispettivi ospedali. E' "guarita e ha lasciato l'ospedale" militare francese in cui era ricoverata la giovane infermiera di Medici senza frontiere contaminata dal virus Ebola in Liberia, la prima ad essere curata in Francia. Lo ha annunciato in una nota il ministro della Salute francese, Marisol Touraine, aggiungendo che l'infermiera, rimpatriata in Francia il 19 settembre scorso, è stata "sottoposta a cure sperimentali", autorizzate dal ministero, tra cui il siero antivirale giapponese a base di favipiravi.
L'infermiera francese di Medici Senza Frontiere (Msf), la cui identità non è stata resa nota, era stato il primo caso di contaminazione da Ebola registrato tra la cinquantina di francesi, medici e membri delle Ong, presenti nelle regioni africane toccate dall'epidemia. La donna è stata sottoposta a un "trattamento sperimentale" presso l'ospedale militare Begin di Saint-Mandè, alle porte di Parigi, dopo essere stata rimpatriata dalla Liberia il 19 settembre scorso.
Per il suo trattamento è stato utilizzato un farmaco sperimentale messo a punto dalla giapponese Toyama Chemical (controllata dalla FujiFilm) a base di favipiravir (T-705) che rispetto a ZMapp ha il vantaggio di essere già stato approvato lo scorso marzo in Giappone come antivirale contro l'influenza, e si può assumere tramite compresse. Attualmente è sottoposto a test clinici negli Stati Uniti per l'influenza.
E' stato dimesso anche il paziente affetto da Ebola ricoverato cinque settimane fa ad Amburgo. Le sue condizioni sono buone, stando al policlinico universitario Eppendorf (Uke). L'uomo, originario del Senegal, si era ammalato nel corso della sua attività in un laboratorio del Sierra Leone. Era stato trasportato ad Amburgo, per le cure, a fine agosto. Ieri è arrivato in Germania, a Francoforte, un secondo paziente affetto dal virus, in condizioni molto critiche
Peggiorano invece le condizioni di Duncan Thomas, il paziente liberiano che ha portato Ebola negli Usa. Lo ha riferito l'ospedale di Dallas che lo ha in cura in terapia intensiva abbassando il suo stato clinico da "grave" a "critico". Oggi, intanto, un volo United Airlines da Bruxelles è stato accolto all'atterraggio a Newark da ispettori dei Cdc federali in tute anti-contagio dopo che un passeggero a bordo venuto dalla Liberia ha mostrato sintomi di virus Ebola. Il passeggero viaggiava con la figlia. Gli altri passeggeri e l'equipaggio sono rimasti a bordo mentre i due sono stati fatti scendere. La compagnia aerea ha diffuso un comunicato in cui spiega che "all'arrivo a Newark da Bruxelles esperti medici hanno ordinato che i passeggeri e l'equipaggio del volo United 988 restassero a bordo finchè loro non avessero finito di assistere un passeggero malato. Stiamo collaborando con le autorita".
In ogni caso iI Centro per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie di Atlanta (Cdc), da quando è iniziata l'emergenza del caso Duncan, è stato contatto per altri 100 possibili casi di contagio che però sono tutti risultati negativi.
L'infermiera francese di Medici Senza Frontiere (Msf), la cui identità non è stata resa nota, era stato il primo caso di contaminazione da Ebola registrato tra la cinquantina di francesi, medici e membri delle Ong, presenti nelle regioni africane toccate dall'epidemia. La donna è stata sottoposta a un "trattamento sperimentale" presso l'ospedale militare Begin di Saint-Mandè, alle porte di Parigi, dopo essere stata rimpatriata dalla Liberia il 19 settembre scorso.
Per il suo trattamento è stato utilizzato un farmaco sperimentale messo a punto dalla giapponese Toyama Chemical (controllata dalla FujiFilm) a base di favipiravir (T-705) che rispetto a ZMapp ha il vantaggio di essere già stato approvato lo scorso marzo in Giappone come antivirale contro l'influenza, e si può assumere tramite compresse. Attualmente è sottoposto a test clinici negli Stati Uniti per l'influenza.
E' stato dimesso anche il paziente affetto da Ebola ricoverato cinque settimane fa ad Amburgo. Le sue condizioni sono buone, stando al policlinico universitario Eppendorf (Uke). L'uomo, originario del Senegal, si era ammalato nel corso della sua attività in un laboratorio del Sierra Leone. Era stato trasportato ad Amburgo, per le cure, a fine agosto. Ieri è arrivato in Germania, a Francoforte, un secondo paziente affetto dal virus, in condizioni molto critiche
Peggiorano invece le condizioni di Duncan Thomas, il paziente liberiano che ha portato Ebola negli Usa. Lo ha riferito l'ospedale di Dallas che lo ha in cura in terapia intensiva abbassando il suo stato clinico da "grave" a "critico". Oggi, intanto, un volo United Airlines da Bruxelles è stato accolto all'atterraggio a Newark da ispettori dei Cdc federali in tute anti-contagio dopo che un passeggero a bordo venuto dalla Liberia ha mostrato sintomi di virus Ebola. Il passeggero viaggiava con la figlia. Gli altri passeggeri e l'equipaggio sono rimasti a bordo mentre i due sono stati fatti scendere. La compagnia aerea ha diffuso un comunicato in cui spiega che "all'arrivo a Newark da Bruxelles esperti medici hanno ordinato che i passeggeri e l'equipaggio del volo United 988 restassero a bordo finchè loro non avessero finito di assistere un passeggero malato. Stiamo collaborando con le autorita".
In ogni caso iI Centro per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie di Atlanta (Cdc), da quando è iniziata l'emergenza del caso Duncan, è stato contatto per altri 100 possibili casi di contagio che però sono tutti risultati negativi.