Esteri

Afghanistan: esplosione a Kabul, quattro morti

Attentato suicida rivendicato dai Talebani contro un complesso che ospita stranieri

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KABUL - Un attentato suicida rivendicato dai Talebani ha provocato quattro vittime a Kabul. Secondo la ricostruzione fornita dal generale Zahir Aahir, capo della polizia locale, poco dopo l'alba un automezzo pesante carico di esplosivo è stato lanciato contro la cancellata di un complesso che ospita stranieri alla periferia orientale della città. Una volta distrutto lo sbarramento, due attentatori hanno cercato di entrare negli edifici e sono stati uccisi dagli addetti alla sicurezza. Le altre due vittime sono guardie giurate afgane. Tre civili sono rimasti feriti.

L'esplosione, l'ultima di una lunga serie di attentati compiuti nelle ultime settimane in Afghanistan, si è verificata in un'area circoscritta in cui vi sono molti edifici occupati da società straniere e basi militari internazionali. Non è quindi chiaro quale fosse l'obiettivo dell'attentato di questa mattina. Nelle vicinanze c'è anche una rappresentanza dei servizi segreti afgani.

Il comando delle forze Isaf ha precisato che nessun componente della missione è rimasto ferito nell'attacco. Il vice presidente afgano Abdul Rashid Dostum, che si è recato sul posto, ha parlato di "opera dei servizi di intelligence". Negli ultimi tempi, di fronte all'escalation degli attentati contro obiettivi di grande importanza, molti osservatori hanno sostenuto che con ogni probabilità i Talibani si sono infiltrati nelle agenzie per la sicurezza e lo spionaggio in modo da poter avere accesso ad alcuni edifici.
               
La settimana scorsa, erano stati presi di mira il capo della polizia e una nota parlamentare, entrambi sopravvissuti agli attacchi.