Esteri

Un momento dell'intervento delle forze dell'ordine (afp)

India, guru ricercato: battaglia tra la polizia e i fedeli del santone. Sei morti e centinaia di feriti

Baba Rampal, 63 anni, è stato arrestato dopo giorni di scontri. E' accusato di essere coinvolto in un caso d'omicidio del 2006. Migliaia dei suoi seguaci hanno difeso il "tempio" al cui interno sono stati trovati i cadaveri di cinque donne e un bambino

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NUOVA DELHI - Sei morti, cinque donne e un bambino. E' questo il bilancio delle vittime di quella che è stata una vera e propria battaglia: da un lato la polizia indiana, dall'altro migliaia di seguaci di Baba Rampal, un guru indiano ricercato per omicidio a Hisar, nello stato dell'Haryana, a 170 chilometri da Nuova Delhi. Scontri violenti che vanno avanti da giorni all'esterno della residenza del santone, ritenuta dagli adepti un luogo sacro. Oltre trecento i feriti nella sola giornata di martedì. Quando stamattina la polizia indiana è riuscita finalmente ad aver ragione della folla, all'interno del "tempio" ha trovato i corpi senza vita di cinque donne e di un bambino. E alla fine il guru è stato arrestato.

Secondo la polizia, i corpi delle donne recuperati nel centro di meditazione non presentano "ferite di arma da fuoco, né altre lesioni", per cui si indaga sulle cause della morte. Il capo della polizia ha dichiarato che "nessuno è stato colpito dai nostri proiettili" e che "circa 10mila seguaci del guru hanno abbandonato l'ahsram - il luogo di meditazione -  ma altri 5mila rimangono asserragliati all'interno per impedirne l'arresto". Gli agenti, intanto, hanno tagliato acqua ed elettricità al complesso. Mentre ieri avevano lanciato gas lacrimogeni e usato gli idranti nel tentativo di stanare Rampal dal tentacolare complesso fortificato alle porte di Hisar. Secondo le forze dell'ordine, alcuni dei fedeli sarebbero stati usati come "scudi umani".
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Il guru, 63 anni, è stato arrestato in un bunker nel suo ashram e caricato su un'ambulanza. Sarà portato in carcere. Rampall  sostiene di essere l'incarnazione di un poeta mistico del XV secolo, Kabir, e di avere poteri taumaturgici e salvifici, ragione per cui alla sua porta si sono radunati nel tempo sempre più adepti e disperati. E' accusato di essere coinvolto in un caso di omicidio che risale al 2006, quando un uomo fu ucciso in un altro dei suoi ashram. Ha sempre negato le accuse.