KABUL - Un attentatore suicida si è fatto esplodere mentre era in corso una partita di pallavolo nel distretto di Yahyakhail, nell'Afghanistan orientale. Il bilancio è di 57 morti e oltre 60 feriti. Tra le vittime ci sono diversi bambini.
Mokhis Afghan, portavoce del governatore della provincia di Paktika, al confine con il Pakistan, ha confermato che ad assistere alla partita, organizzata dalla polizia locale, c'erano un centinaio di persone: "Era la finale di un torneo interno, l'attentatore suicida è arrivato in moto poi si è mischiato alla folla e si è fatto esplodere". Proprio questa mattina il Parlamento afgano ha ratificato l'accordo che consentirà alla Nato e agli Stati Uniti di mantenere militari in Afghanistan oltre la fine dell'anno, secondo quanto deciso dal presidente Usa Barack Obama.
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Nessuno ha ancora rivendicato l'attentato di Yahyakhail. I media hanno cercato di ottenere una reazione dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, che però per il momento non ha commentato l'accaduto. La provincia di Paktika è stata da poco colpita da un altro attacco kamikaze contro civili. Lo scorso luglio 89 persone erano rimaste uccise per una bomba esplosa in un mercato. Il 2014 è stato uno degli anni più sanguinosi della guerra per i civili afgani, secondo le Nazioni Unite, con quasi 5 mila vittime accertate solo da gennaio a giugno. La maggior parte degli attentati sono stati attribuiti ai talebani.
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