Washington: morto Marion Barry, il sindaco del popolo
Era stato eletto e confermato per un decennio alla guida della capitale federale. Caduto in disgrazia dopo l'arresto per aver fumato crack, ma il suo sostegno - soprattutto nei quartieri più poveri - non era mai calato. Era tornato in politica facendosi rieleggere nel consiglio locale per altri tre mandati
WASHINGTON - E' morto a 78 anni Marion Barry, ex sindaco di Washington DC, uno dei politici locali più popolari e longevi della recente storia americana, ma anche controverso. La sua carriera politica fu oscurata nel 1990 dall'arresto per essere stato colto in un video a fumare crack. Barry è morto all'alba in un ospedale di Washington.
Nonostante i guai giudiziari, il democratico Barry era rimasto molto popolare in città e aveva un grande sostegno soprattutto nelle zone nere e meno abbienti della città. Nel 2004 era tornato in politica, presentandosi come consigliere locale di distretto. Fu rieletto nel 2008 e nel 2012. Era molto attivo nel movimento per i diritti civili e costruì la sua carriera politica come attivista a Washington. Fu eletto per la prima volta sindaco nel 1978, poi confermato nel 1982 e nel 1986. Il suo soprannome era "sindaco a vita".
"Diede voci a coloro che ne avevano più bisogno, e visse la sua vita al serv…
Nonostante i guai giudiziari, il democratico Barry era rimasto molto popolare in città e aveva un grande sostegno soprattutto nelle zone nere e meno abbienti della città. Nel 2004 era tornato in politica, presentandosi come consigliere locale di distretto. Fu rieletto nel 2008 e nel 2012. Era molto attivo nel movimento per i diritti civili e costruì la sua carriera politica come attivista a Washington. Fu eletto per la prima volta sindaco nel 1978, poi confermato nel 1982 e nel 1986. Il suo soprannome era "sindaco a vita".
"Diede voci a coloro che ne avevano più bisogno, e visse la sua vita al serv…
WASHINGTON - E' morto a 78 anni Marion Barry, ex sindaco di Washington DC, uno dei politici locali più popolari e longevi della recente storia americana, ma anche controverso. La sua carriera politica fu oscurata nel 1990 dall'arresto per essere stato colto in un video a fumare crack. Barry è morto all'alba in un ospedale di Washington.
Nonostante i guai giudiziari, il democratico Barry era rimasto molto popolare in città e aveva un grande sostegno soprattutto nelle zone nere e meno abbienti della città. Nel 2004 era tornato in politica, presentandosi come consigliere locale di distretto. Fu rieletto nel 2008 e nel 2012. Era molto attivo nel movimento per i diritti civili e costruì la sua carriera politica come attivista a Washington. Fu eletto per la prima volta sindaco nel 1978, poi confermato nel 1982 e nel 1986. Il suo soprannome era "sindaco a vita".
"Diede voci a coloro che ne avevano più bisogno, e visse la sua vita al servizio degli altri", è l'omaggio commosso affidato a Twitter dall'attuale sindaco di Washington DC, Muriel Bowser
Figlio di un mezzadro, Barry era nato nel Missisipi nel 1936. Aveva preso parte al movimento per i diritti civili a Washington alla fine degli anni sessanta ed era stato eletto la prima volta al consiglio locale nel 1974 ed era stato presidente del Board of Education del District of Columbia. Da allora, dalla seconda metà degli anni settanta, aveva dominato la politica della città.
Sposato quattro volte, divorziato tre, separato anche dalla quarta moglie. Oltre alle dipendenze -alternava momenti di crisi a riprese inaspettate- ha avuto problemi anche con il fisco. Ma ha lanciato programmi per facilitare l'acquisto di case per la working class, assistenza per anziani, lavoro estivo per i giovani, e ha portato migliaia di afroamericani in posizioni di medio e alto livello nel governo del District of Columbia tradizionalmente riservate ai bianchi. Ha istituito procedure di controllo sui bilanci anche se prima di lasciare il suo incarico nel 1999 era stato costretto a rinunciare a parte dei suoi poteri in materia di bilancio fra accuse di corruzione e malagestione.
Nonostante i guai giudiziari, il democratico Barry era rimasto molto popolare in città e aveva un grande sostegno soprattutto nelle zone nere e meno abbienti della città. Nel 2004 era tornato in politica, presentandosi come consigliere locale di distretto. Fu rieletto nel 2008 e nel 2012. Era molto attivo nel movimento per i diritti civili e costruì la sua carriera politica come attivista a Washington. Fu eletto per la prima volta sindaco nel 1978, poi confermato nel 1982 e nel 1986. Il suo soprannome era "sindaco a vita".
"Diede voci a coloro che ne avevano più bisogno, e visse la sua vita al servizio degli altri", è l'omaggio commosso affidato a Twitter dall'attuale sindaco di Washington DC, Muriel Bowser
Figlio di un mezzadro, Barry era nato nel Missisipi nel 1936. Aveva preso parte al movimento per i diritti civili a Washington alla fine degli anni sessanta ed era stato eletto la prima volta al consiglio locale nel 1974 ed era stato presidente del Board of Education del District of Columbia. Da allora, dalla seconda metà degli anni settanta, aveva dominato la politica della città.
Sposato quattro volte, divorziato tre, separato anche dalla quarta moglie. Oltre alle dipendenze -alternava momenti di crisi a riprese inaspettate- ha avuto problemi anche con il fisco. Ma ha lanciato programmi per facilitare l'acquisto di case per la working class, assistenza per anziani, lavoro estivo per i giovani, e ha portato migliaia di afroamericani in posizioni di medio e alto livello nel governo del District of Columbia tradizionalmente riservate ai bianchi. Ha istituito procedure di controllo sui bilanci anche se prima di lasciare il suo incarico nel 1999 era stato costretto a rinunciare a parte dei suoi poteri in materia di bilancio fra accuse di corruzione e malagestione.