Papa Francesco: preghiera a S. Maria Maggiore prima del viaggio. Strasburgo blindata in attesa
Alla vigilia del viaggio che porterà il Pontefice, per appena quattro ore, al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa, in città messe in atto misure di sicurezza eccezionali: oltre mille agenti, autostrada chiusa, 5 chilometri di transenne lungo le strade e posti di blocco. La Polizia francese teme la minaccia dei fanatici dello Stato Islamico. Per il Santo Padre giornata intensa per i lavori alla riforma della Curia
CITTA' VATICANO - In preghiera prima del viaggio apostolico a Strasburgo al Parlamento Europeo e successivamente anche al Consiglio d'Europa. Per il suo buon esito. Questo pomeriggio papa Francesco, verso le 17.30, si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore e si è fermato davanti all'immagine della Vergine "Salus Populi Romani". "Il Papa - ha precisato il portavoce vaticano padre Lombardi - si è trattenuto in preghiera silenziosa dinanzi alla Vergine per circa mezz'ora e ha offerto un omaggio floreale con i colori europei, di rose gialle e azzurre".
La città lo attende ed è blindata. Oltre mille agenti, molti di loro dei corpi speciali, posti di blocco, tutta la zona del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa off limits, sorvolata da due elicotteri, autostrada chiusa, 5 chilometri di transenne lungo le strade. Misure di sicurezza eccezionali, per la visita lampo di Francesco: appena quattro ore, dalle 10 di mattina al…
La città lo attende ed è blindata. Oltre mille agenti, molti di loro dei corpi speciali, posti di blocco, tutta la zona del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa off limits, sorvolata da due elicotteri, autostrada chiusa, 5 chilometri di transenne lungo le strade. Misure di sicurezza eccezionali, per la visita lampo di Francesco: appena quattro ore, dalle 10 di mattina al…
CITTA' VATICANO - In preghiera prima del viaggio apostolico a Strasburgo al Parlamento Europeo e successivamente anche al Consiglio d'Europa. Per il suo buon esito. Questo pomeriggio papa Francesco, verso le 17.30, si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore e si è fermato davanti all'immagine della Vergine "Salus Populi Romani". "Il Papa - ha precisato il portavoce vaticano padre Lombardi - si è trattenuto in preghiera silenziosa dinanzi alla Vergine per circa mezz'ora e ha offerto un omaggio floreale con i colori europei, di rose gialle e azzurre".
La città lo attende ed è blindata. Oltre mille agenti, molti di loro dei corpi speciali, posti di blocco, tutta la zona del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa off limits, sorvolata da due elicotteri, autostrada chiusa, 5 chilometri di transenne lungo le strade. Misure di sicurezza eccezionali, per la visita lampo di Francesco: appena quattro ore, dalle 10 di mattina alle 14, durante le quali ci sarà anche la deviazione del traffico cittadino di auto, bus e tram, oltre a controlli aggiuntivi su tutti i passeggeri e i loro bagagli in partenza e in arrivo nell'aeroporto della città. Controlli a tappeto lungo i 19 chilometri, dall'aeroporto alla città, che il Papa percorrerà a bordo di una Peugeot 407, con un seguito di 25 macchine.
La vigilia è stata turbata appena dalla protesta delle 'Femen', una di loro si è spogliata nella Cattedrale della città per protestare contro la visita, è corsa all'altare e dopo esserci salita ha sventolato una bandiera dell'Unione europea e una corona di fiori a torso nudo. Sulla schiena aveva la scritta "il Papa non è un politico", la stessa mostrata di recente a Piazza San Pietro. Ma è durata appena qualche secondo. La Polizia francese è più concentrata a difendere il Papa dalla minaccia sempre incombente dei fanatici dello Stato Islamico. Proprio lo scorso maggio sono stati arrestati nella capitale alsaziana sette giovani tra i 23 e i 25 anni appena tornati dalla Siria. Inoltre, nel 2012 sempre a Strasburgo è stata smantellata una cellula terroristica ritenuta molto pericolosa: durante l'operazione uno dei membri fu ucciso e altri 12 arrestati. Dati che non possono che allarmare, tenuto conto dei continui attacchi dei leader Isis al Pontefice e la loro minaccia reiterata negli ultimi mesi di voler colpire il vescovo di Roma.
Giornata intensa per i lavori alla riforma della Curia. La riunione del Papa con i capidicastero, che aveva all'ordine del giorno la discussione di alcune proposte del Consiglio dei cardinali (C9), è durata tre ore. Erano presenti, ha informato padre Lombardi, tutti gli aventi diritto (prefetti e presidenti di Congregazioni o Pontifici consigli, ndr), tranne i cardinali Atnoio Vegliò e Zenon Grocholewski, l'uno in viaggio e l'altro per un'altra difficoltà. Incontri di questo tipo si tengono in genere ogni sei mesi, oggi il segretario del C9, mons. Marcello Semeraro, ha fatto una breve presentazione degli argomenti del C9 e poi tutti i presenti hanno detto le loro impressioni e i loro pareri. Della riflessione di questa mattina potrà tenere conto il prossimo C9, che come noto è in agenda per i prossimi 9, 10 e 11 dicembre. Nessun ulteriore particolare ufficiale, al momento, sulla bozza di riforma della Costituzione "Pastor Bonus" sulla Curia: cui il C9 ha deciso, con il Papa, non un semplice aggiustamento ma una Costituzione completamente nuova, in sostituzione di quella firmata da Giovanni Paolo II.
Nominato il cardinale Robert Sarah a nuovo prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Dopo il ritorno del cardinale Antonio Cañizares in Spagna, era una nomina attesa. La risposta è arrivata a mezzogiorno di oggi, quando Francesco ha designato alla guida del dicastero che si occupa di liturgia il cardinale Robert Sarah, attuale presidente del pontificio consiglio Cor Unum, uno degli organismi curiali destinati a essere accorpati nella futura riforma della Curia. La nomina è stata annunciata oggi, ma porta la data di ieri, 23 novembre, festa di Cristo Re. Smentendo i boatos della vigilia, non ci sono state altre nomine di rilievo né che possano essere collocate nella griglia di un disegno di riforma della Curia.
La città lo attende ed è blindata. Oltre mille agenti, molti di loro dei corpi speciali, posti di blocco, tutta la zona del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa off limits, sorvolata da due elicotteri, autostrada chiusa, 5 chilometri di transenne lungo le strade. Misure di sicurezza eccezionali, per la visita lampo di Francesco: appena quattro ore, dalle 10 di mattina alle 14, durante le quali ci sarà anche la deviazione del traffico cittadino di auto, bus e tram, oltre a controlli aggiuntivi su tutti i passeggeri e i loro bagagli in partenza e in arrivo nell'aeroporto della città. Controlli a tappeto lungo i 19 chilometri, dall'aeroporto alla città, che il Papa percorrerà a bordo di una Peugeot 407, con un seguito di 25 macchine.
La vigilia è stata turbata appena dalla protesta delle 'Femen', una di loro si è spogliata nella Cattedrale della città per protestare contro la visita, è corsa all'altare e dopo esserci salita ha sventolato una bandiera dell'Unione europea e una corona di fiori a torso nudo. Sulla schiena aveva la scritta "il Papa non è un politico", la stessa mostrata di recente a Piazza San Pietro. Ma è durata appena qualche secondo. La Polizia francese è più concentrata a difendere il Papa dalla minaccia sempre incombente dei fanatici dello Stato Islamico. Proprio lo scorso maggio sono stati arrestati nella capitale alsaziana sette giovani tra i 23 e i 25 anni appena tornati dalla Siria. Inoltre, nel 2012 sempre a Strasburgo è stata smantellata una cellula terroristica ritenuta molto pericolosa: durante l'operazione uno dei membri fu ucciso e altri 12 arrestati. Dati che non possono che allarmare, tenuto conto dei continui attacchi dei leader Isis al Pontefice e la loro minaccia reiterata negli ultimi mesi di voler colpire il vescovo di Roma.
Giornata intensa per i lavori alla riforma della Curia. La riunione del Papa con i capidicastero, che aveva all'ordine del giorno la discussione di alcune proposte del Consiglio dei cardinali (C9), è durata tre ore. Erano presenti, ha informato padre Lombardi, tutti gli aventi diritto (prefetti e presidenti di Congregazioni o Pontifici consigli, ndr), tranne i cardinali Atnoio Vegliò e Zenon Grocholewski, l'uno in viaggio e l'altro per un'altra difficoltà. Incontri di questo tipo si tengono in genere ogni sei mesi, oggi il segretario del C9, mons. Marcello Semeraro, ha fatto una breve presentazione degli argomenti del C9 e poi tutti i presenti hanno detto le loro impressioni e i loro pareri. Della riflessione di questa mattina potrà tenere conto il prossimo C9, che come noto è in agenda per i prossimi 9, 10 e 11 dicembre. Nessun ulteriore particolare ufficiale, al momento, sulla bozza di riforma della Costituzione "Pastor Bonus" sulla Curia: cui il C9 ha deciso, con il Papa, non un semplice aggiustamento ma una Costituzione completamente nuova, in sostituzione di quella firmata da Giovanni Paolo II.
Nominato il cardinale Robert Sarah a nuovo prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Dopo il ritorno del cardinale Antonio Cañizares in Spagna, era una nomina attesa. La risposta è arrivata a mezzogiorno di oggi, quando Francesco ha designato alla guida del dicastero che si occupa di liturgia il cardinale Robert Sarah, attuale presidente del pontificio consiglio Cor Unum, uno degli organismi curiali destinati a essere accorpati nella futura riforma della Curia. La nomina è stata annunciata oggi, ma porta la data di ieri, 23 novembre, festa di Cristo Re. Smentendo i boatos della vigilia, non ci sono state altre nomine di rilievo né che possano essere collocate nella griglia di un disegno di riforma della Curia.