Nigeria, doppio attentato a Jos: decine di vittime. A Kano arrestata 13enne con cintura esplosiva
L'esplosione è avvenuta in un mercato nel centro della città. In un'altra parte del Paese fermata una bambina: si era presentata in una clinica dicendo di essere stata ferita ieri nel doppio attacco kamikaze effettuato da due donne nel mercato tessile di Kantin Kwari e costato la vita a quattro persone
KANO - Un doppio attentato dinamitardo ha scosso la Nigeria colpita nella città di Jos, nei pressi del luogo in cui un attacco simile nel maggio scorso costò la vita a 118 persone: lo hanno reso noto fonti della sicurezza nigeriana, i morti secondo una fonte sarebbero oltre 30. La prima esplosione è avvenuta davanti una bancarella di alimentari all'aperto, la seconda in un mercato nel centro della città. Entrambi gli attacchi sono avvenuti mentre i proprietari dei negozi stavano chiudendo e i musulmani si preparavano alle preghiere della sera.
Sempre oggi a Kano, la più grande città nel nord della Nigeria, è stata arrestata una ragazzina di 13 anni con indosso una cintura esplosiva. La tredicenne è stata bloccata dalla polizia alla periferia di Kano mentre cercava di entrare in un ambulatorio, poche ore dopo un doppio attentato suicida, compiuto ieri sera da due donne in un mercato di Kano e rivendicati dalla sanguinaria setta te…
Sempre oggi a Kano, la più grande città nel nord della Nigeria, è stata arrestata una ragazzina di 13 anni con indosso una cintura esplosiva. La tredicenne è stata bloccata dalla polizia alla periferia di Kano mentre cercava di entrare in un ambulatorio, poche ore dopo un doppio attentato suicida, compiuto ieri sera da due donne in un mercato di Kano e rivendicati dalla sanguinaria setta te…
KANO - Un doppio attentato dinamitardo ha scosso la Nigeria colpita nella città di Jos, nei pressi del luogo in cui un attacco simile nel maggio scorso costò la vita a 118 persone: lo hanno reso noto fonti della sicurezza nigeriana, i morti secondo una fonte sarebbero oltre 30. La prima esplosione è avvenuta davanti una bancarella di alimentari all'aperto, la seconda in un mercato nel centro della città. Entrambi gli attacchi sono avvenuti mentre i proprietari dei negozi stavano chiudendo e i musulmani si preparavano alle preghiere della sera.
Sempre oggi a Kano, la più grande città nel nord della Nigeria, è stata arrestata una ragazzina di 13 anni con indosso una cintura esplosiva. La tredicenne è stata bloccata dalla polizia alla periferia di Kano mentre cercava di entrare in un ambulatorio, poche ore dopo un doppio attentato suicida, compiuto ieri sera da due donne in un mercato di Kano e rivendicati dalla sanguinaria setta terrorista islamica Boko Haram.
"È arrivata in compagnia di un uomo di 30 anni dicendo di essere stata ferita durante l'attacco al mercato Kantin Kwari," ha detto un infermiere della clinica. "La polizia ha trovato l'esplosivo nascosto sotto il suo hijab, confermando i nostri sospetti" ha aggiunto, "hanno preso entrambi".
Kano è stata bersaglio di attentati suicidi da parte di donne già quattro volte solo dallo scorso luglio. Nell'attentato di ieri sono morte quattro persone e sette sono rimaste ferite. Le due kamikaze si sono fatte esplodere nel mercato tessile di Kantin Kwari, nel centro città, dove operano commercianti nigeriani ma anche libanesi, cinesi e indiani. Il bilancio dei morti non include le attentatrici, ha detto il commissario della polizia dello Stato di Kano, Aderenle Shinaba.
Il 29 novembre scorso, sempre a Kano, in un doppio attentato suicida seguito da una sparatoria la cui responsabilità era stata attribuita a Boko Haram, morirono almeno 120 persone. Il gruppo terrorista intendeva colpire l'emiro di Kano che aveva invitato la popolazione a prendere le armi per difendersi supplendo alla "impotenza dell'esercito".
Sempre oggi a Kano, la più grande città nel nord della Nigeria, è stata arrestata una ragazzina di 13 anni con indosso una cintura esplosiva. La tredicenne è stata bloccata dalla polizia alla periferia di Kano mentre cercava di entrare in un ambulatorio, poche ore dopo un doppio attentato suicida, compiuto ieri sera da due donne in un mercato di Kano e rivendicati dalla sanguinaria setta terrorista islamica Boko Haram.
"È arrivata in compagnia di un uomo di 30 anni dicendo di essere stata ferita durante l'attacco al mercato Kantin Kwari," ha detto un infermiere della clinica. "La polizia ha trovato l'esplosivo nascosto sotto il suo hijab, confermando i nostri sospetti" ha aggiunto, "hanno preso entrambi".
Kano è stata bersaglio di attentati suicidi da parte di donne già quattro volte solo dallo scorso luglio. Nell'attentato di ieri sono morte quattro persone e sette sono rimaste ferite. Le due kamikaze si sono fatte esplodere nel mercato tessile di Kantin Kwari, nel centro città, dove operano commercianti nigeriani ma anche libanesi, cinesi e indiani. Il bilancio dei morti non include le attentatrici, ha detto il commissario della polizia dello Stato di Kano, Aderenle Shinaba.
Il 29 novembre scorso, sempre a Kano, in un doppio attentato suicida seguito da una sparatoria la cui responsabilità era stata attribuita a Boko Haram, morirono almeno 120 persone. Il gruppo terrorista intendeva colpire l'emiro di Kano che aveva invitato la popolazione a prendere le armi per difendersi supplendo alla "impotenza dell'esercito".