Esteri

Cuba-Usa: dai viaggi ai sigari, ecco cosa cambia

Le principali novità introdotte con il cambio di passo fra i due storici nemici. Prima di tutto riprenderanno i colloqui fra rappresentanti dei due Paesi per una normalizzazione dei rapporti e si andrà verso la riapertura dell'ambasciata degli Stati Uniti all'Avana. Non viene invece rimosso l'embargo Usa imposto all'isola: Obama non ha l'autorità per eliminarlo dal momento che solo il Congresso può farlo, ma lui è favorevole
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WASHINGTON - Nel giorno in cui i presidenti di Usa e Cuba annunciano la ripresa delle relazioni diplomatiche, si riaprono diversi fronti chiusi con un embrago vecchio ormai mezzo secolo. L'intesa, fanno sapere da Washington, è giunta dopo oltre un anno di colloqui segreti fra rappresentanti delle due parti, che si sono svolti in Canada e in Vaticano. Rientra in questo accordo il rilascio del contractor Usa Alan Gross, detenuto a Cuba dal 2009. È stato rilasciato in cambio della liberazione degli ultimi tre cubani del gruppo dei 'Los Cinco' che erano detenuti negli Stati Uniti. Inoltre, insieme a Gross, Cuba ha rilasciato una spia Usa, che era detenuta da circa 20 anni.

Il passo è epocale. Innanzitutto riprenderanno i colloqui fra rappresentanti di Cuba e Usa per una normalizzazione dei rapporti e si andrà verso la riapertura dell'ambasciata degli Stati Uniti all'Avana. Inoltre gli Stati Uniti allenteranno i divieti di viaggio imposti a Cuba per le visite familiari, per le visite di uomini di governo e di affari e per le attività legate all'istruzione, mentre resteranno in vigore i divieti turistici. Cambiano inoltre le regole sull'importazione di sigari e sulle rimesse che gli americani possono inviare ai cubani. Non viene invece rimosso l'embargo Usa imposto a Cuba: Obama non ha l'autorità per eliminarlo dal momento che solo il Congresso può farlo, ma lui è favorevole.

L'ambasciata Usa.
Obama ha dato indicazioni al segretario di Stato John Kerry, per avviare immediatamente discussioni con Cuba sul ripristino delle relazioni diplomatiche L'Avana-Washington. I legami fra i due Paesi erano stati tagliati a gennaio del 1961. La ripresa dei rapporti diplomatici prevede anche, nell'ambito del processo di normalizzazione, la riapertura dell'ambasciata Usa all'Avana e la realizzazione di scambi di alto livello e visite tra funzionari del governo.

Viaggi a Cuba.
Gli Usa provvederanno ad agevolare i viaggi a Cuba per 12 diverse categorie individuate dalla legge Usa. Si tratta di: visite familiari; affari ufficiali del governo di Washington, dei governi stranieri e di alcune organizzazioni intergovernative; attività giornalistica; ricerca e incontri professionali; attività didattiche; attività religiose; spettacoli pubblici, workshop, gare atletiche e altre, esibizioni; sostegno al popolo cubano; progetti umanitari; attività di fondazioni private oppure istituti di ricerca o didattici; esportazioni, importazioni, trasmissione di informazioni; alcune transazioni di export che possono essere valutate e approvate ai sensi delle regole e linee guida esistenti.

Sigari cubani.
I viaggatori statunitensi autorizzati potranno tornare a casa con beni cubani del valore di 400 dollari, tra cui tabacco e prodotti alcolici per un  valore di 100 dollari. I sigari cubani portati negli Stati Uniti dovranno essere destinati all'uso personale. Questo significa in pratica la fine del divieto dell'importazione di sigari cubani, anche se ci saranno ancora dei limiti, secondo quanto riferito da un funzionario di Washington.

Tetto delle rimesse. La somma che potrà essere inviata da persone che si trovano negli Stati Uniti ai cittadini cubani (tranne nel caso in cui i beneficiari siano alcuni funzionari del governo o del Partito comunista) sarà aumentata da 500 dollari a 2mila dollari a trimestre. All'inizio del suo primo mandato, Obama permise visite tra familiari senza limiti ed eliminò un tetto annuale di 1.200 dollari sulle rimesse.

Transazioni finanziarie. Le istituzioni statunitensi potranno aprire conti di corrispondenza presso istituti finanziari cubani per facilitare le transazioni autorizzate. I viaggiatori potranno usare le carte di credito e di debito statunitensi a Cuba.

Comunicazioni.
L'amministrazione Obama autorizzerà le esportazioni commerciali di alcuni beni che rafforzeranno la capacità dei cubani di comunicare con le persone negli Stati Uniti e nel resto del mondo. La misura comprede le vendite commerciali di alcuni dispositivi per le comunicazioni, di software, applicazioni, hardware, servizi e oggetti usati per stabilire e aggiornare sistemi di comunicazione. Secondo la Casa Bianca, Cuba è uno dei Paesi del mondo meno collegati a Internet. Il costo delle telecomunicazioni sull'isola è inoltre estremamente alto e i servizi offerti molto limitati.

Terrorismo.
Il segretario di Stato Usa John Kerry lancerà una revisione in merito e presenterà le sue conclusioni a Obama entro sei mesi. Gli Stati Uniti aggiunsero Cuba all'elenco dei Paesi sponsor del terrorismo nel 1982.