ANKARA - Un sedicenne turco è stato arrestato a Konya, una città della parte centrale del Paese, per "insulti" al presidente Erdogan. Lo riportano i media locali e lo conferma la Cnn. Il ragazzino - membro di un'associazione politica di sinistra - è finito in carcere per aver attaccato l'uomo forte del regime durante una cerimonia in memoria di un giovane insegnante turco ucciso dagli islamisti nel 1930. Durante il discorso ufficiale, il ragazzo si è rivolto al presidente accusandolo di corruzione, riporta il giornale Hürriyet. Il sedicenne è stato portato davanti un giudice e poi in carcere. Rischia quattro anni di prigione. Il suo avvocato dovrebbe presentare una richiesta di scarcerazione nelle prossime ore.
Erdogan, alla guida del governo turco al 2003, nell'agosto del 2014 è stato eletto presidente nonostante una vasta contestazione popolare che lo accusava di una svolta autoritaria e islamista e malgrado un vasto scandalo di corruzione che mise a rischio il suo incarico nell'inverno 2013-2014. L'allora premier accusò l'imam in esilio Fetullah Gülen di aver orchestrato lo scandalo.
Erdogan, alla guida del governo turco al 2003, nell'agosto del 2014 è stato eletto presidente nonostante una vasta contestazione popolare che lo accusava di una svolta autoritaria e islamista e malgrado un vasto scandalo di corruzione che mise a rischio il suo incarico nell'inverno 2013-2014. L'allora premier accusò l'imam in esilio Fetullah Gülen di aver orchestrato lo scandalo.