Esteri

Pena di morte, riprendono le esecuzioni in Oklahoma

Dopo il blocco da aprile scorso deciso per la vicenda della tragica fine di un condannato alla pena capitale che aveva impiegato 43 minuti per morire dopo l'iniezione letale

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NEW YORK - Duplice esecuzione negli Usa: in Oklahoma e in Florida. In Oklahoma, dove da aprile era in atto una moratoria, il condannato Charles Warner è stato messo a morte con l' iniezione letale nove mesi dopo che un suo compagno di sventura, Clayton Lockett, aveva impiegato ben 43 minuti a morire. A Warner, che aveva ucciso la figlia di undici mesi della sua allora ex fidanzata, è stata somministrata una dose da cavallo di anestetico: cinque volte la dose del sonnifero Midazolam che era stata somministrata a Lockett.

In Florida è morto per iniezione letale Johnny Shane Kormondy, responsabile di una rapina del 1993 durante la quale un banchiere era stato assassinato e sua moglie violentata.

L'esecuzione, rinviata di due ore in attesa del verdetto su un ricorso alla Corte Suprema, si è svolta senza imprevisti.

Warner sarebbe dovuto morire la stessa sera di Lockett: la sua esecuzione era stata rinviata in extremis dopo il fiasco dell'altra iniezione letale. Sul suo caso, ancora una volta in extremis, la Corte Suprema oggi si è divisa, ma alla fine cinque a quattro, i giudici di Washington hanno dato luce verde.