BEIRUT - Almeno sei miliziani di Hezbollah sono stati uccisi in un raid effettuato da elicotteri israeliani contro un convoglio sulle alture del Golan, nel villaggio siriano di Quneitra. Fonti della sicurezza libanese hanno riferito che tra le vittime c'è un alto esponente della formazione sciita, figlio del defunto comandante Imad Moughniyah, ucciso nel 2008 a Damasco in un attentato attribuito al Mossad. Le forze armate israeliane si sono limitate a dare notizia di un'azione "contro elementi terroristi" che volevano preparare un attentato sul territorio dello Stato ebraico.
Il villaggio siriano di Quneitra non è lontano dalla linea di separazione tra il settore siriano del Golan e la zona occupata da Israele. Secondo i media libanesi, gli elicotteri militari israeliani hanno lanciato due missili.
Da quando è cominciato la guerra civile contro il regime di Bashar Al-Assad, quasi quattro anni fa, l'aviazione militare israeliana avrebbe compiuto diversi raid in Siria, puntando spesso ai depositi di armi facenti capo alle milizie sciite di Hezbollah, che appoggia le forze governative siriane. Israele non ha mai confermato ufficialmente i raid, sostenendo invece di voler mantenere una politica di neutralità.
Il villaggio siriano di Quneitra non è lontano dalla linea di separazione tra il settore siriano del Golan e la zona occupata da Israele. Secondo i media libanesi, gli elicotteri militari israeliani hanno lanciato due missili.
Da quando è cominciato la guerra civile contro il regime di Bashar Al-Assad, quasi quattro anni fa, l'aviazione militare israeliana avrebbe compiuto diversi raid in Siria, puntando spesso ai depositi di armi facenti capo alle milizie sciite di Hezbollah, che appoggia le forze governative siriane. Israele non ha mai confermato ufficialmente i raid, sostenendo invece di voler mantenere una politica di neutralità.