Dopo l'offensiva separatista a Mariupol e gli scontri dei giorni scorsi, la crisi ucraina è tornata al centro delle consultazioni diplomatiche tra i Paesi occidentali. Gli Stati Uniti potrebbero "già oggi" annunciare nuove sanzioni economiche alla Russia come ha anticipato il portavoce presidenziale, Josh Earnest.
Anche i ministri degli Esteri dell'Unione europea estenderanno le sanzioni contro persone e entità coinvolte nella destabilizzazione dell'Ucraina. "Visto il peggioramento della situazione, il Consiglio estende le misure restrittive che colpiscono persone e entità che minacciano o danneggiano la sovranità dell'Ucraina e la sua integrità territoriale," si legge nella bozza di conclusioni del Consiglio Esteri Ue straordinario che si terrà domani a Bruxelles.
Nel documento i ministri chiedono inoltre che la Commissione e il Servizio azione esterna dell'Ue presentino "entro una settimana una proposta per una decisione sull'aggiunta di nuovi nomi alla lista" di persone e entità sanzionate. Il documento non fa riferimento esplicito a nuove sanzioni economiche contro la Russia, ma sottolinea che "il Consiglio chiede a Commissione e Servizio azione esterna che portino avanti un ulteriore lavoro preparatorio su qualunque appropriata azione da prendere, in particolare su ulteriori misure restrittive, mirate a garantire una rapida e generale applicazione degli accordi di Minsk."
Ue, contrastare propaganda russa. Nella loro riunione straordinaria di domani a Bruxelles, si legge nella bozza di conclusioni, i ministri degli Esteri dell'Ue chiederanno all'Alto Rappresentante Federica Mogherini, di "aumentare gli sforzi per migliorare ulteriormente la comunicazione strategica in reazione alle attività di disinformazione della Russia". Gli sforzi per neutralizzare la propaganda russa "dovrebbero includere la correzione delle disinformazioni quando appaiono, una maggiore comunicazione delle politiche Ue, e sostegno all'ulteriore sviluppo di media indipendenti e democratici nella regione del Partenariato orientale," che include Ucraina, Bielorussia, Moldova, Azerbaijan, Armenia e Georgia.
Nelle nuove sanzioni che l'Ue intende varare al Consiglio europeo del 12 febbraio, si parla anche di un'esclusione di Mosca dal circuito internazionale Swift di pagamenti interbancari (che metterebbe in difficoltà le imprese russe esposte all'estero) e di nuove limitazioni per persone e società di muoversi e operare sul territorio dell'Unione.
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Il cerchio comincia a stringersi. Il presidente Usa, Barack Obama, ha avuto un colloquio telefonico con la cancelliera Angela Merkel. I due leader si sono detti preoccupati per il "significativo aumento della violenza nell'Ucraina dell'est, il sostegno della Russia ai separatisti e il mancato rispetto degli accordi di Minsk". La Casa Bianca ha sottolineato inoltre che Obama e Merkel sono stati d'accordo sull'importanza di finalizzare un "robusto pacchetto di aiuti finanziari all' Ucraina" per stabilizzare l'economia ed implementare le riforme. "La Russia - si legge nella nota - deve essere responsabile delle sue azioni".
Allarme terrorismo. Per quanto riguarda l'allarme terrorismo, l'amministrazione Obama proporrà la prossima settimana al Congresso un bilancio per la Difesa da 534 miliardi di dollari, cifra che supera di 35 miliardi i limiti federali e che potrebbe far scattare tagli obbligatori. Lo ha reso noto un funzionario anonimo della Casa Bianca, aggiungendo che la presidenza chiederà inoltre lo stanziamento di quasi 51 miliardi aggiuntivi per finanziare le operazioni militari in Afghanistan e quella contro il gruppo Stato islamico in Iraq e Siria.
Anche i ministri degli Esteri dell'Unione europea estenderanno le sanzioni contro persone e entità coinvolte nella destabilizzazione dell'Ucraina. "Visto il peggioramento della situazione, il Consiglio estende le misure restrittive che colpiscono persone e entità che minacciano o danneggiano la sovranità dell'Ucraina e la sua integrità territoriale," si legge nella bozza di conclusioni del Consiglio Esteri Ue straordinario che si terrà domani a Bruxelles.
Nel documento i ministri chiedono inoltre che la Commissione e il Servizio azione esterna dell'Ue presentino "entro una settimana una proposta per una decisione sull'aggiunta di nuovi nomi alla lista" di persone e entità sanzionate. Il documento non fa riferimento esplicito a nuove sanzioni economiche contro la Russia, ma sottolinea che "il Consiglio chiede a Commissione e Servizio azione esterna che portino avanti un ulteriore lavoro preparatorio su qualunque appropriata azione da prendere, in particolare su ulteriori misure restrittive, mirate a garantire una rapida e generale applicazione degli accordi di Minsk."
Ue, contrastare propaganda russa. Nella loro riunione straordinaria di domani a Bruxelles, si legge nella bozza di conclusioni, i ministri degli Esteri dell'Ue chiederanno all'Alto Rappresentante Federica Mogherini, di "aumentare gli sforzi per migliorare ulteriormente la comunicazione strategica in reazione alle attività di disinformazione della Russia". Gli sforzi per neutralizzare la propaganda russa "dovrebbero includere la correzione delle disinformazioni quando appaiono, una maggiore comunicazione delle politiche Ue, e sostegno all'ulteriore sviluppo di media indipendenti e democratici nella regione del Partenariato orientale," che include Ucraina, Bielorussia, Moldova, Azerbaijan, Armenia e Georgia.
Nelle nuove sanzioni che l'Ue intende varare al Consiglio europeo del 12 febbraio, si parla anche di un'esclusione di Mosca dal circuito internazionale Swift di pagamenti interbancari (che metterebbe in difficoltà le imprese russe esposte all'estero) e di nuove limitazioni per persone e società di muoversi e operare sul territorio dell'Unione.
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Il cerchio comincia a stringersi. Il presidente Usa, Barack Obama, ha avuto un colloquio telefonico con la cancelliera Angela Merkel. I due leader si sono detti preoccupati per il "significativo aumento della violenza nell'Ucraina dell'est, il sostegno della Russia ai separatisti e il mancato rispetto degli accordi di Minsk". La Casa Bianca ha sottolineato inoltre che Obama e Merkel sono stati d'accordo sull'importanza di finalizzare un "robusto pacchetto di aiuti finanziari all' Ucraina" per stabilizzare l'economia ed implementare le riforme. "La Russia - si legge nella nota - deve essere responsabile delle sue azioni".
Allarme terrorismo. Per quanto riguarda l'allarme terrorismo, l'amministrazione Obama proporrà la prossima settimana al Congresso un bilancio per la Difesa da 534 miliardi di dollari, cifra che supera di 35 miliardi i limiti federali e che potrebbe far scattare tagli obbligatori. Lo ha reso noto un funzionario anonimo della Casa Bianca, aggiungendo che la presidenza chiederà inoltre lo stanziamento di quasi 51 miliardi aggiuntivi per finanziare le operazioni militari in Afghanistan e quella contro il gruppo Stato islamico in Iraq e Siria.