Esteri

Nizza, tre militari accoltellati davanti a sito ebraico. Il nome dell'aggressore: Moussa Coulibaly

Soldati francesi di guardia a un obiettivo sensibile (afp)
Il fermato è attualmente interrogato. I tre erano di guardia a un palazzo che ospita diverse istituzioni ebraiche. La polizia: non sono in pericolo di vita
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NIZZA - Tre militari francesi, di guardia davanti a un palazzo di Nizza che ospita diverse istituzioni ebraiche, sono stati aggrediti a coltellate. I tre, di rinforzo nel dispositivo antiterrorismo Vigipirate, non sono in pericolo di vita, riferisce una fonte della polizia. Uno è stato ferito a un braccio, uno alla guancia e uno leggermente al mento, riporta Le Figaro. Sono stati soccorsi sul posto, via Jean Médecin, laterale a piazza Masséna, ha constatato un corrispondente di Afp. Al momento dell'assalto, all'ora di pranzo, nel palazzo non c'era nessuno. Le indagini sono state affidate ai giudici dell'antiterrorismo francese, riferisce una fonte giudiziaria. "Ma è troppo presto per affermare che si sia trattato di un'aggressione di carattere jihadista o del gesto di uno squilibrato" ha dichiarato il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, all'emittente Bmftv. Lo stesso sindaco ha aggiunto che un presunto complice è stato fermato. "La videosorveglianza è stata determinante".

Il presunto aggressore è stato fermato ed è attualmente interrogato. Si tratta, secondo Le Figaro, che cita fonti "vicine all'indagine", di un uomo nato nel 1984 nella Val-de-Marne, con addosso documenti d'identità intestati a Moussa Coulibaly. Immediato il collegamento con i tragici fatti di Parigi: Amedy Coulibaly è l'uomo che, dopo la strage a Charlie Hebdo, freddò una poliziotta in strada e, al termine della lunga caccia all'uomo, fu ucciso dalle teste di cuoio dopo essersi barricato dentro un supermercato kosher. In realtà Coulibaly è un cognome molto diffuso tra gli originari del Mali. Tra Amedy e Moussa, quindi, potrebbe non esserci alcun legame.

Moussa Coulibaly è stato fermato pochi minuti dopo l'aggressione, portata con un coltello dalla lunga lama, almeno 20 centimetri. Moussa Coulibaly non è incensurato: nel suo passato violenze e furti, ha spiegato una fonte di polizia coperta da anonimato. Secondo I-Téle, la settimana scorsa si trovava all'aeroporto di Istanbul. Non sono ancora chiari i motivi del suo gesto. Perquisizioni sono attualmente in corso nel centro di Nizza, probabilmente nell'albergo in cui alloggiava Moussa Coulibaly, riferisce Nice Matin.

Prima di aggredire i militari, riferisce Nice Matin, Coulibaly era stato trovato senza biglietto a bordo di un tram e multato. L'uomo ha pagato la sanzione senza dare in escandescenze, subito dopo essere uscito dal tram si è scagliato contro i soldati. Secondo fonti della polizia, con il fermato erano altre due persone, fuggite dopo l'aggressione. Sul suo account Twitter, il sindaco Estrosi ha ringraziato i "coraggiosi cittadini di Nizza, il personale del tram e la polizia" che hanno consentito di bloccare l'aggressore.
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Il palazzo a cui facevano la guardia ospita la Consorteria Israelita di Nizza, Radio Shalom e un'associazione ebraica. Uno degli obiettivi sensibili, assieme a sinagoghe, moschee, centri commerciali, stazioni e metropolitane, presidiati da oltre 10mila soldati dispiegati in tutta la Francia dopo la strage a Charlie Hebdo e l'emergenza prepotente della minaccia terroristica.