Esteri

Francia, fermato il capo della polizia di Parigi: "Violazione del segreto istruttorio"

Perquisiti gli uffici di Bernard Petit, capo degli agenti giudiziari

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PARIGI - Terremoto ai vertici delle forze dell'ordine di Parigi: il capo della polizia della capitale francese, Bernard Petit, sarebbe stato messo in stato di fermo insieme al suo capo di gabinetto, Richard Atlan, e altri due colleghi in relazione a sospette violazioni del segreto istruttorio. Lo riferiscono i media francesi. Conferme sono arrivate dal ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, che tuttavia si è limitato a parlare di "poliziotti" fermati per "sospetti di fuga di notizie nell'ambito di un'inchiesta", senza specificarne i nomi.

Secondo fonti giudiziarie, questa mattina ci sono state perquisizioni negli uffici della direzione della polizia giudiziaria parigina. I fermi, hanno riferito fonti vicine al dossier, sarebbero legati a un'inchiesta nel quale è implicato Christophe Rocancourt, soprannominato "il truffatore delle star". I poliziotti sono sospettati di avere informato l'ex responsabile del gruppo di intervento della gendarmeria nazionale (GIGN) Christian Prouteau, il cui nome appare nel caso Rocancourt.
"Se al termine del fermo, risulterà che sono stati commessi gravi violazioni da parte di poliziotti, sarò di una fermezza assoluta", ha assicurato Cazeneuve

L'ufficio di Petit, che si trova al numero 36  del quai des Orfèvres, è stato sottoposto a una lunga perquisizione. Sarebbe stato Petit a rivelare informazioni a un inquisito.  Si tratta di un altro colpo per la polizia giudiziaria di Parigi, dopo lo scandalo di luglio, quando negli uffici di quai des Orfèvres furono rubati 52 chili di droga.