Esteri

GB, la "porno vendetta" in rete diventa reato

Dal prossimo mese chi mostra immagini o video intimi in rete rischierà fino a due anni di prigione

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Londra - L'Inghilterra dice stop alle cosiddette "vendette porno". Dal prossimo mese entrerà in vigore una nuova legge che punirà severamente tutti coloro che, per rivalsa, pubblicano in rete foto o video compromettenti di ex partner, amici o semplici conoscenti. Secondo la nuova normativa, rischieranno una forte ammenda e una condanna fino a due anni di reclusione tutti coloro che pubblicheranno "foto o video a carattere privato, sessuale, il cui contenuto non è normalmente mostrato in pubblico". "Il reato  - si legge ancora - è commesso quando le immagini vengono pubblicate su internet senza il consenso del soggetto, ma anche condivise da messaggi di testo, e-mail, o nel caso in cui un'immagine compromettente appaia su uno schermo del telefono o  semplicemente venga mostrata a una terza persona".

"E' un inizio," ha commentato Laura Higgins, responsabile di un sito che assiste le persone che hanno subito una "porno vendetta"."Questo può facilitare il lavoro della polizia e della giustizia", ha detto aggiunto la Higgins, "parliamo di un problema molto serio che è andato aumentando negli ultimi mesi. Oltre ai casi che gestiamo ne scopriamo decine di altri." Parallelamente alla nuove sanzioni, le autorità britanniche hanno avviato una campagna di sensibilizzazione con un numero verde e un sito web per invitare gli utenti a riflettere a lungo prima di condividere le loro foto intime.