NEW YORK - Una lunga scia di sangue, sei diverse scene del crimine, nove cadaveri. La polizia di una tranquilla cittadina della zona rurale del Missouri, Tyrone, si è trovata la notte scorsa di fronte ad otto persone uccise a colpi d'arma da fuoco e una, una donna anziana, a quanto pare morta per cause naturali. Uno dei cadaveri è quello del responsabile della strage, che si è tolto la vita. Molti dei contorni della vicenda rimangono confusi.
La polizia ha rivelato però che il pluriomicida, il trentaseienne Joseph Jesse Aldridge, era cugino di quattro delle sue vittime, due uomini e due donne, sposati tra loro. La donna anziana era invece sua madre, Alice Aldridge, 74 anni, e le cause dalla sua morte verranno chiarite dall'autopsia. Apparentemente, quando ne è stato trovato il corpo era morta da circa 24 ore, secondo quanto ha riferito il coroner della contea. Sulle altre tre vittime gli inquirenti non hanno dato informazioni. Si sa solo che non erano parenti dell'assassino, ma come hanno sottolineato le autorità locali, Tyrone "è una piccola comunità e tutti conoscono tutti". Resta però ancora del tutto oscuro il possibile movente, anche se appare chiaro che Aldridge ha eseguito il suo piano omicida in maniera metodica, andando a cercare le vittime una ad una, casa per casa.
La polizia era stata allertata poco dopo le 22 di ieri, quando una ragazzina aveva chiamato il numero per le emergenze, il 911, affermando di aver udito dei colpi d'arma da fuoco e di essere fuggita. Telefonava dalla casa d'una vicina.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato i primi due cadaveri, e seguendo una pista non meglio precisata sono poi via via arrivati in altre tre abitazioni, dove hanno trovato ancora cinque corpi e una persona ferita, che è ricoverata in ospedale e non è in pericolo. In una quinta casa i poliziotti hanno infine trovato il corpo dell'anziana.
Il corpo del presunto assassino è stato infine rinvenuto in un'auto. Aveva una ferita letale "auto-inflitta": si era tolto la vita.
La polizia ha rivelato però che il pluriomicida, il trentaseienne Joseph Jesse Aldridge, era cugino di quattro delle sue vittime, due uomini e due donne, sposati tra loro. La donna anziana era invece sua madre, Alice Aldridge, 74 anni, e le cause dalla sua morte verranno chiarite dall'autopsia. Apparentemente, quando ne è stato trovato il corpo era morta da circa 24 ore, secondo quanto ha riferito il coroner della contea. Sulle altre tre vittime gli inquirenti non hanno dato informazioni. Si sa solo che non erano parenti dell'assassino, ma come hanno sottolineato le autorità locali, Tyrone "è una piccola comunità e tutti conoscono tutti". Resta però ancora del tutto oscuro il possibile movente, anche se appare chiaro che Aldridge ha eseguito il suo piano omicida in maniera metodica, andando a cercare le vittime una ad una, casa per casa.
La polizia era stata allertata poco dopo le 22 di ieri, quando una ragazzina aveva chiamato il numero per le emergenze, il 911, affermando di aver udito dei colpi d'arma da fuoco e di essere fuggita. Telefonava dalla casa d'una vicina.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato i primi due cadaveri, e seguendo una pista non meglio precisata sono poi via via arrivati in altre tre abitazioni, dove hanno trovato ancora cinque corpi e una persona ferita, che è ricoverata in ospedale e non è in pericolo. In una quinta casa i poliziotti hanno infine trovato il corpo dell'anziana.
Il corpo del presunto assassino è stato infine rinvenuto in un'auto. Aveva una ferita letale "auto-inflitta": si era tolto la vita.