BOGOTÀ - Il governo di Bogotà e i guerriglieri delle Farc hanno raggiunto un accordo per rimuovere le mine presenti nelle zone rurali del paese, dopo un conflitto che dura ormai da 50 anni. L'annuncio è stato fatto a Cuba, dove entrambe le parti sono impegnate in colloqui di pace da oltre due anni.
L'accordo prevede che Farc ed esercito colombiano collaborino alla rimozione degli ordigni esplosivi. La Colombia è uno dei paesi più colpiti al mondo dalla piaga delle mine: più di 11.000 persone sono rimaste ferite o uccise negli ultimi 15 anni.
"Il nostro principale obiettivo in questi colloqui è mettere la parola fine al conflitto ed evitare future vittime, e per questo l'accordo sulle mine è un primo ma gigantesco passo avanti", ha detto Humberto de la Calle, capo negoziatore di Bogotà. Anche l'Onu ha salutato l'accordo con soddisfazione.
Il presidente colombiano Santos vuole raggiungere un accordo finale nei colloqui di pace entro il 2015.
L'accordo prevede che Farc ed esercito colombiano collaborino alla rimozione degli ordigni esplosivi. La Colombia è uno dei paesi più colpiti al mondo dalla piaga delle mine: più di 11.000 persone sono rimaste ferite o uccise negli ultimi 15 anni.
"Il nostro principale obiettivo in questi colloqui è mettere la parola fine al conflitto ed evitare future vittime, e per questo l'accordo sulle mine è un primo ma gigantesco passo avanti", ha detto Humberto de la Calle, capo negoziatore di Bogotà. Anche l'Onu ha salutato l'accordo con soddisfazione.
Il presidente colombiano Santos vuole raggiungere un accordo finale nei colloqui di pace entro il 2015.