Esteri

Ferguson, spari durante protesta contro la polizia: "Colpiti e feriti due agenti"

Nella cittadina Usa teatro dell'uccisione del diciottenne afroamericano Brown e delle ripetute proteste. Gli scontri davanti alla sede della polizia il cui capo si era appena dimesso per le accuse di razzismo contenute nell'inchiesta del Dipartimento di Giustizia americano

1 minuti di lettura
FERGUSON - Spari davanti al commissariato di Ferguson, nel Missouri, durante una manifestazione inscenata a seguito delle dimissioni del capo della polizia, Thomas Jackson. La gente era tornata in strada per protestare contro il trattamento razzista riservato dagli agenti di Ferguson, in prevalenza bianchi, contro la popolazione nera. Gli agenti fronteggiavano un folla contenuta, solo alcune decine di persone, quando si sono udite le detonazioni. Subito dopo i dimostranti sono fuggiti, alcuni di loro urlando: "Hanno colpito un poliziotto". Poi la conferma ufficiale: "Sono stati colpiti due agenti davanti alla sede della polizia, uno è ferito a una spalla, un altro al volto".
[[ge:rep-locali:repubblica:109332424]]
Il commissario della contea di St. Louis, Jon Belmar, ha dichiarato che i due agenti, di 32 e 41 anni, hanno riportato "ferite gravi", ma sono "vigili". Uno è stato colpito al volto, l'altro a una spalla. 
[[ge:rep-locali:repubblica:109332425]]
Poche ore prima si era dimesso Thomas Jackson, il capo della polizia del sobborgo di St.Louis, noto ormai in tutto il mondo per l'esplosione di violenze e proteste seguite alla morte del 18enne afroamericano Michael Brown, anch'egli ucciso dalla polizia la scorsa estate da un agente bianco che poi aveva evitato l'incriminazione e si era dimesso. Jackson era già stato bersaglio di dure critiche da parte del Dipartimento di Giustizia, ma le sue dimissioni sono arrivate  solo una settimana dopo la pubblicazione di un rapporto del dipartimento che descrive nel dettaglio le pratiche razziste della polizia della municipalità di Ferguson. Prima di lui si era dimesso il city manager John Shaw, che ricopriva la carica dal 2007. Lo scorso dicembre, due agenti di polizia erano stati freddati da Brooklyn da un afroamericano per vendicare Michael Brown e un altro nero, Eric Garner, morto nella stessa New York per soffocamento dopo essere stato bloccato a terra da un agente di polizia.
[[ge:rep-locali:repubblica:109323999]]

L'annuncio delle dimissioni di Jackson, invece di riportare la calma nella cittadina, ha riportato la gente in strada. Secondo un testimone, Markus Roehrer, intervistato da Cnn, il clima era molto teso quando si sono uditi gli spari. Inizialmente, ha aggiunto il testimone, si era pensato a dei petardi, poi la vista degli agenti a terra. Il commissario Belmar ha dichiarato che non si sa da dove siano partiti i colpi. Secondo Roehrer, chi ha sparato era alle spalle del gruppo di manifestanti, stimato in una quarantina di persone. "Sarebbe molto ingiusto - ha aggiunto l'uomo alla Cnn - scaricare su di loro la responsabilità dell'accaduto".