MOSCA - Vladimir Putin è riapparso in pubblico dopo 10 giorni, la prima volta dal 5 marzo scorso, quando ricevette a Mosca il premier italiano, Matteo Renzi: è accaduto a Strelna, alle porte di San Pietroburgo, dove ha avuto il previsto incontro con il presidente kirghiso, Almazbek Atambaiev, nello storico Palazzo di Costantino. "Se non ci fossero i pettegolezzi sarebbe una gran noia", è stato il primo commento del leader del Cremlino, a proposito delle illazioni sulle condizioni di salute e sulla presunta nascita di un figlio dall'amante Alina Kabaeva che ne avrebbero determinato l'allontanamento dai riflettori.
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La tv di Stato 'Rossia 24' ha mandato in onda un breve filmato del vertice. Secondo Ria Novosti, il leader kirghizo ha assicurato che il presidente russo è in buona salute perché "non solo cammina, ma guida anche". Atambaiev ha infatti raccontato che Putin lo avrebbe portato in giro in auto per il territorio del palazzo.
Le rassicurazioni ufficiali, le dichiarazioni tramite agenzie, anche le riprese video di un colloquio venerdì scorso con il capo della Corte suprema non avevano affatto fugato i dubbi che ci fosse un grosso problema alla base della "scomparsa" di Putin. Bombardato dalle domande della stampa, stamane il portavoce Dmitri Peskov ha elencato tutte le ipotesi fiorite nei giorni scorsi, liquidandole con un sorriso sarcastico. "Avete visto il presidente paralizzato, bloccato dai generali? È appena arrivato dalla Svizzera, dove ha assistito a un parto, come ben sapete", ha detto, alludendo alle voci di un ictus, di un golpe, di una fuga nel Canton Ticino per il parto della presunta compagna. Quanto ai rumors sull'arrivo di un osteopata dalla Svizzera, Peskov ha rilanciato: "Certo, c'era anche lui tra i generali che hanno preso in ostaggio Putin".
Le immagini dell'incontro con Atambaiev hanno mostrato effettivamente un Putin senza problemi evidenti, ligio alla prassi di ogni colloquio ufficiale: ingresso in sala in contemporanea con l'ospite, sorrisi, stretta di mano e subito seduti sulle poltroncine settecentesche del palazzo di Kostantinovsky per il faccia a faccia e le brevi dichiarazioni di rito.
La ricomparsa in pubblico arriva nel primo anniversario del referendum in Crimea per il distacco dall'Ucraina e l'annessione alla Russia. Cancellate le ipotesi più estreme - negli ultimi giorni su Twitter impazzava la voce della morte di Putin - resta un punto interrogativo sulle reali ragioni della prolungata assenza del leader del Cremlino. Secondo alcuni analisti il presidente ha problemi di schiena o in generale di salute e ha preferito sparire piuttosto che mostrarsi in pubblico in difficoltà. Per altri, con l'uccisione dell'oppositore Boris Nemtsov è cominciato un periodo di "torbidi" e instabilità, con Putin nel mirino. Così il capo dello stato si sarebbe tenuto da parte per una settimana, per poter manovrare nell'ombra e riprendere in mano la situazione in maggiore tranquillità. C'è anche chi fa notare come la notizia dell'omicidio Nemtsov sia passata in secondo piano, oscurata proprio dal giallo sulla salute del presidente. Intanto su Twitter, dopo una settimana di strapotere dell'hashtag #putinmorto, ora è scattata la rincorsa dei tweet con #putinvivo.
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La tv di Stato 'Rossia 24' ha mandato in onda un breve filmato del vertice. Secondo Ria Novosti, il leader kirghizo ha assicurato che il presidente russo è in buona salute perché "non solo cammina, ma guida anche". Atambaiev ha infatti raccontato che Putin lo avrebbe portato in giro in auto per il territorio del palazzo.
Le rassicurazioni ufficiali, le dichiarazioni tramite agenzie, anche le riprese video di un colloquio venerdì scorso con il capo della Corte suprema non avevano affatto fugato i dubbi che ci fosse un grosso problema alla base della "scomparsa" di Putin. Bombardato dalle domande della stampa, stamane il portavoce Dmitri Peskov ha elencato tutte le ipotesi fiorite nei giorni scorsi, liquidandole con un sorriso sarcastico. "Avete visto il presidente paralizzato, bloccato dai generali? È appena arrivato dalla Svizzera, dove ha assistito a un parto, come ben sapete", ha detto, alludendo alle voci di un ictus, di un golpe, di una fuga nel Canton Ticino per il parto della presunta compagna. Quanto ai rumors sull'arrivo di un osteopata dalla Svizzera, Peskov ha rilanciato: "Certo, c'era anche lui tra i generali che hanno preso in ostaggio Putin".
Le immagini dell'incontro con Atambaiev hanno mostrato effettivamente un Putin senza problemi evidenti, ligio alla prassi di ogni colloquio ufficiale: ingresso in sala in contemporanea con l'ospite, sorrisi, stretta di mano e subito seduti sulle poltroncine settecentesche del palazzo di Kostantinovsky per il faccia a faccia e le brevi dichiarazioni di rito.
La ricomparsa in pubblico arriva nel primo anniversario del referendum in Crimea per il distacco dall'Ucraina e l'annessione alla Russia. Cancellate le ipotesi più estreme - negli ultimi giorni su Twitter impazzava la voce della morte di Putin - resta un punto interrogativo sulle reali ragioni della prolungata assenza del leader del Cremlino. Secondo alcuni analisti il presidente ha problemi di schiena o in generale di salute e ha preferito sparire piuttosto che mostrarsi in pubblico in difficoltà. Per altri, con l'uccisione dell'oppositore Boris Nemtsov è cominciato un periodo di "torbidi" e instabilità, con Putin nel mirino. Così il capo dello stato si sarebbe tenuto da parte per una settimana, per poter manovrare nell'ombra e riprendere in mano la situazione in maggiore tranquillità. C'è anche chi fa notare come la notizia dell'omicidio Nemtsov sia passata in secondo piano, oscurata proprio dal giallo sulla salute del presidente. Intanto su Twitter, dopo una settimana di strapotere dell'hashtag #putinmorto, ora è scattata la rincorsa dei tweet con #putinvivo.