Olanda, vietato giocare a nascondino nei negozi Ikea
di RITA CELIIl colosso svedese ha impedito una megapartita annunciata su Facebook con migliaia di adesioni giustificando il divieto per motivi di sicurezza. Il precedente risale all'estate scorsa: 500 persone giocarono in Belgio
GIOCARE a nascondino in un negozio Ikea non è solo un sogno da bambini. Lo dimostra la massiccia adesione a una megapartita organizzata via Facebook che doveva svolgersi in alcune delle 13 sedi Ikea in Olanda: migliaia e migliaia le adesioni, troppe per il colosso svedese che ha deciso di bloccare ogni iniziativa vietando ufficialmente di giocare a nascondino nei suoi centri commerciali.
I negozi Ikea hanno ispirato molte occasioni di svago e di gioco, ampiamente testimoniate con video pubblicati su YouTube: videoclip, finti trailer e anche cortometraggi, tutti girati nei vari reparti che sono uguali ovunque nel mondo. Non mancano anche lunghe partite "Hide and seek", giocate e riprese con videocamere e GoPro.
Ikea aveva dato il permesso a un'unica partita a nascondino, lo scorso luglio nel negozio di Wilrijk, in Belgio, su richiesta della 29enne Elise de Rijck, che aveva messo questo gioco tra le 30 cose da fare prima del suo trentesimo compleanno. "A volt…
I negozi Ikea hanno ispirato molte occasioni di svago e di gioco, ampiamente testimoniate con video pubblicati su YouTube: videoclip, finti trailer e anche cortometraggi, tutti girati nei vari reparti che sono uguali ovunque nel mondo. Non mancano anche lunghe partite "Hide and seek", giocate e riprese con videocamere e GoPro.
Ikea aveva dato il permesso a un'unica partita a nascondino, lo scorso luglio nel negozio di Wilrijk, in Belgio, su richiesta della 29enne Elise de Rijck, che aveva messo questo gioco tra le 30 cose da fare prima del suo trentesimo compleanno. "A volt…
GIOCARE a nascondino in un negozio Ikea non è solo un sogno da bambini. Lo dimostra la massiccia adesione a una megapartita organizzata via Facebook che doveva svolgersi in alcune delle 13 sedi Ikea in Olanda: migliaia e migliaia le adesioni, troppe per il colosso svedese che ha deciso di bloccare ogni iniziativa vietando ufficialmente di giocare a nascondino nei suoi centri commerciali.
I negozi Ikea hanno ispirato molte occasioni di svago e di gioco, ampiamente testimoniate con video pubblicati su YouTube: videoclip, finti trailer e anche cortometraggi, tutti girati nei vari reparti che sono uguali ovunque nel mondo. Non mancano anche lunghe partite "Hide and seek", giocate e riprese con videocamere e GoPro.
Ikea aveva dato il permesso a un'unica partita a nascondino, lo scorso luglio nel negozio di Wilrijk, in Belgio, su richiesta della 29enne Elise de Rijck, che aveva messo questo gioco tra le 30 cose da fare prima del suo trentesimo compleanno. "A volte è divertente fare cose infantili", aveva detto de Rijck, organizzatrice di eventi di Anversa, "Ikea è come un'enorme soggiorno". Elise aveva organizzato la partita lanciando l'evento su Facebook. In centinaia avevano risposto al suo annuncio, e circa 500 persone giocarono con lei quel giorno, secondo Anneliese Nauwelaerts, una portavoce di Ikea Belgio. C'è chi si è nascosto nei frigoriferi, chi sotto i peluche, chi tra le borse blu, chi nei cassettoni, tra i divani o sui letti a castello. "Abbiamo giocato a nascondino per tutto il giorno. È stato davvero faticoso, ma molto divertente", ha concluso Elisa de Rijck.
Un precedente autorizzato e innocuo che ha però messo in guardia il colosso del mobile svedese, che ha preso provvedimenti cercando di impedire un nuovo raduno in Olanda, anche questo annunciato su Facebook, giustificando il divieto per motivi di sicurezza. "È difficile da controllare", ha detto all'agenzia Bloomberg la portavoce, Martina Smedberg. "Dobbiamo garantire che le persone siano sicure nei nostri negozi ed è difficile se non sappiamo dove sono". Più di 32mila persone gli iscritti su Facebook per giocare a nascondino nel negozio Ikea di Eindhoven, 19mila nello store di Amsterdam, 12mila si erano iscritti per Utrecht. Da qui il divieto, e ora gli organizzatori stanno cercando via Facebook location alternative.
I negozi Ikea hanno ispirato molte occasioni di svago e di gioco, ampiamente testimoniate con video pubblicati su YouTube: videoclip, finti trailer e anche cortometraggi, tutti girati nei vari reparti che sono uguali ovunque nel mondo. Non mancano anche lunghe partite "Hide and seek", giocate e riprese con videocamere e GoPro.
Ikea aveva dato il permesso a un'unica partita a nascondino, lo scorso luglio nel negozio di Wilrijk, in Belgio, su richiesta della 29enne Elise de Rijck, che aveva messo questo gioco tra le 30 cose da fare prima del suo trentesimo compleanno. "A volte è divertente fare cose infantili", aveva detto de Rijck, organizzatrice di eventi di Anversa, "Ikea è come un'enorme soggiorno". Elise aveva organizzato la partita lanciando l'evento su Facebook. In centinaia avevano risposto al suo annuncio, e circa 500 persone giocarono con lei quel giorno, secondo Anneliese Nauwelaerts, una portavoce di Ikea Belgio. C'è chi si è nascosto nei frigoriferi, chi sotto i peluche, chi tra le borse blu, chi nei cassettoni, tra i divani o sui letti a castello. "Abbiamo giocato a nascondino per tutto il giorno. È stato davvero faticoso, ma molto divertente", ha concluso Elisa de Rijck.
Un precedente autorizzato e innocuo che ha però messo in guardia il colosso del mobile svedese, che ha preso provvedimenti cercando di impedire un nuovo raduno in Olanda, anche questo annunciato su Facebook, giustificando il divieto per motivi di sicurezza. "È difficile da controllare", ha detto all'agenzia Bloomberg la portavoce, Martina Smedberg. "Dobbiamo garantire che le persone siano sicure nei nostri negozi ed è difficile se non sappiamo dove sono". Più di 32mila persone gli iscritti su Facebook per giocare a nascondino nel negozio Ikea di Eindhoven, 19mila nello store di Amsterdam, 12mila si erano iscritti per Utrecht. Da qui il divieto, e ora gli organizzatori stanno cercando via Facebook location alternative.