Esteri

Russia, affonda peschereccio in Kamchatka: oltre 50 morti

A bordo 132 persone. Quindici i dispersi. E' affondato in 15 minuti nel mare di Okhotsk senza lanciare sos
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MOSCA - Un motopeschereccio russo è affondato nel mare di Okhotsk al largo della penisola di Kamchatka. A bordo si trovavano 132 persone, ha riferito l'agenzia Ria Novosti, ma almeno 54 sono morte annegate. Nell'area sono al lavoro 26 imbarcazioni, impegnate nelle operazioni di salvataggio. I soccorritori sono riusciti a trarre in salvo finora 63 marinai ma, secondo quanto afferma l'agenzia Tass, almeno 15 sono i dispersi.

A bordo dell'imbarcazione c'erano 78 russi, 40 marinai di Myanmar e altri di diverse nazionalità. Il Dalniy Vostok è affondato, per cause ancora da chiarire, 250 chilometri a sud di Magadan, la principale città nella regione dell'Estremo oriente russo.

Due per ora le ipotesi, secondo fonti della protezione civile locale: la collisione con un grande blocco di ghiaccio, che avrebbe causato una falla e l'affondamento del vascello, o la perdita di equilibrio della nave mentre veniva recuperata una rete a strascico di circa 80 tonnellate e un'altra rete veniva gettata in acqua.

Il naufragio sarebbe avvenuto verso le 19 di mercoledì, ora italiana. Il peschereccio non avrebbe inviato alcun sos prima dell'incidente.

La sezione locale del ministero delle Emergenze riferisce che il peschereccio è affondato in circa 15 minuti dopo l'allagamento del suo vano motore.