Esteri

Nigeria, travestiti da predicatori radunano fedeli e poi aprono il fuoco: oltre 20 morti

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LAGOS - Ancora un massacro dei jihadisti nigeriani Boko Haram legati allo Stato islamico. Un gruppo di miliziani travestiti da predicatori hanno compiuto una strage nel villaggio di Kwajafa, nello Stato di Borno (nord-est della Nigeria), uccidendo almeno 24 persone e ferendone molte altre. Fonti militari e testimoni hanno riferito che la carneficina si è verificata oggi vicino alla moschea del villaggio.

Gli assalitori sono arrivati a bordo di auto domenica sera, hanno radunato decine di persone nella moschea del villaggio, sostenendo di essere religiosi venuti a predicare l'islam. Poi hanno aperto il fuoco, secondo quanto raccontano i testimoni oculari sentiti dalla Reuters. Subito dopo hanno appiccato il fuoco a molte case, distruggendole.

Il gruppo di militanti islamisti ha ucciso decine di migliaia di persone e rapito altre centinaia in sei di guerriglia. L'incapacità del presidente Goodluck Jonathan di mettere fine alle violenze e proteggere i civili ha avuto un ruolo importante nella sua sconfitta nelle ultime elezioni politiche, la settimana scorsa, che hanno decretato la vittoria dell'oppositore Muhammadu Buhari.