Nel mirino degli hacker è finito stavolta il principale quotidiano belga 'Le Soir', il cui sito è irraggiungibile dalle 19,30. Il tutto a pochi giorni dall'attacco, mercoledì, ad opera dei jihadisti di Isis contro la tv francese TV5Monde. A dare l'annuncio il direttore quotidiano, Didier Hamann specifcando che al momento "non ci sono elementi concreti per poter parlare di un legame con l'attacco contro TV5MOnde o RW".
Quest'ultimo riferimento è alla violazione, ad opera di jihadisti tunisisni, del sito della Vallonia, la regione meridionale francofona che compone il Belgio, insieme a quella di Bruxelles e le Fiandre a nord di lingua olandese. "Stiamo cercando di determinare l'origine dell'attacco" ha proseguoto Hannan aggiungendo che 'Le Soir' "è regolarmente obiettivo (di cyber attacchi)n che vengono di solito rapidamente risolti ma inqyuesto caso i firewalls (i sistemi di protezione da intrusioni esterne) non hanno funzionato come accade di solito". Il direttore ha comunque chiarito che il giornale sarà normalmente in edicola tra qualche ora.
Il Belgio, come la Francia, è parte della coalizione internazionale a guida Usa contro Isis in Iraq (ma non in Siria). Bruxelles partecipa ai raid con 6 caccia-bombardieri F-16 e a febbraio aveva annunciato abnche l'invio di 35 soldati per adestrare le truppe di Baghdad. Non solo. In Belgio sono state scoperte cellule di Isis e sono stati sventati diversi attentati a gennaio subito dopo le stragi di Parigi.
Quest'ultimo riferimento è alla violazione, ad opera di jihadisti tunisisni, del sito della Vallonia, la regione meridionale francofona che compone il Belgio, insieme a quella di Bruxelles e le Fiandre a nord di lingua olandese. "Stiamo cercando di determinare l'origine dell'attacco" ha proseguoto Hannan aggiungendo che 'Le Soir' "è regolarmente obiettivo (di cyber attacchi)n che vengono di solito rapidamente risolti ma inqyuesto caso i firewalls (i sistemi di protezione da intrusioni esterne) non hanno funzionato come accade di solito". Il direttore ha comunque chiarito che il giornale sarà normalmente in edicola tra qualche ora.
Il Belgio, come la Francia, è parte della coalizione internazionale a guida Usa contro Isis in Iraq (ma non in Siria). Bruxelles partecipa ai raid con 6 caccia-bombardieri F-16 e a febbraio aveva annunciato abnche l'invio di 35 soldati per adestrare le truppe di Baghdad. Non solo. In Belgio sono state scoperte cellule di Isis e sono stati sventati diversi attentati a gennaio subito dopo le stragi di Parigi.