Un panino nella storia: 60 anni di McDonald's
Una scoperta che ha modificato il gusto alimentare e quello dello stare a tavola, velocizzando anche il consumo dei pasti. Tutto per un panino. Una storia iniziata con un hamburger a 15 centesimi. Nel 1948 i fratelli Richard e Maurice McDonald aprirono il loro primo ristorante nella città operaia di San Bernardino, California. La formula era semplice: prezzi bassi e un menù limitato per mini-ordinazioni da servire dietro un bancone. Il successo fu immediato, tanto che sette anni dopo erano già otto i fast food firmati McDonald's nel sud-ovest degli Stati Uniti. La fortuna planetaria inizia però nel 1955, quando Richard e Maurice incontrarono il fornitore di frullatori Ray Kroc. L'imprenditore, colpito dalla formula innovativa, ebbe un'intuizione che si sarebbe rivelata geniale, e aprì il primo franchising McDonald's della storia, inaugurato a Des Plaines (Illinois) il 15 aprile 1955. Da allora McDonald's è presente in 119 Paesi con oltre 36mila ristoranti. Il suo successo, però, da alcuni anni sembra stia venendo meno, complice la crisi, gli scioperi dei lavoratori che chiedono condizioni di lavoro migliori e la tendenza dei consumatori a orientarsi verso prodotti considerati più sani. A rendere meno amaro questo 60esimo compleanno, tuttavia, ci ha pensato Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione, che nei giorni scorsi ha affermato: "L'hamburger di carne rossa - simbolo di McDonalds - non è il demonio della salute a tavola". Di seguito alcune immagini storiche: dal primo fast-food in franchising all'apparizione dell'originale Ronald McDonald