Esteri

Israele, raid sul Golan: uccisi quattro militanti. "Trasportavano bomba"

Bombardato il territorio israeliano al confine con la Siria. Il gruppo obiettivo dell'attacco era stato individuato mentre trasportava un ordigno. Ma Tel Aviv

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TEL AVIV - Israele avrebbe bombardato lungo il confine con la Siria un gruppo di militanti che stavano trasportando una bomba che avrebbe potuto colpire il territorio di Israele, anche se l'esercito dopo alcune ore ha smentito l'operazione. Lo riferisce lo Yedioth Ahronoth, specificando che la zona centrata era territorio israeliano, una base abbandonata dell'esercito, subito all'esterno dello sbarramento che delimita la zona cuscinetto tra Israele e Libano.

Almeno 4 sospetti terroristi sono rimasti uccisi nel raid, compiuto nelle alture del Golan.
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Dall'inizio del conflitto in Siria, nel 2011, Israele ha sempre cercato di rimanere fuori da ogni coinvolgimento, avvertendo però a più riprese che avrebbe reagito se Damasco avesse cercato di trasferire armamenti ai suoi alleati in Libano, gli hezbollah.

Sui media arabi, riporta l'Ap, sono uscite nelle scorse settimane notizie circa bombardamenti mirati in territorio siriano contro armamenti, mai confermati da Israele. Ma appena poche ore prima del raid, il ministro della Difesa israeliano Moshe Yaalon ha lanciato un avvertimento alla Siria perché non armi Hezbollah. "Non permetteremo il trasferimento di armi sofisticate a gruppi terroristi guidati da Hezbollah. Sappiamo come trovarle, e come raggiungere coloro che le forniscono, in qualsiasi momento", ha detto Yaalon.