La "super" scienziata tra le rovine di Chernobyl
Non ha superpoteri, eppure è entrata negli ambienti più a rischio dal punto di vista della radioattività. E' una scienziata ma si fa chiamare "Bionerd", la donna che si è avventurata nell'ex centrale nucleare di Chernobyl, chiusa dalla disastrosa esplosione del 29 aprile 1986, per dimostrare la non pericolosità permanente dell'area. Sul proprio account di YouTube, l'anonima ricercatrice ha caricato le immagini riprese fatte tra le rovine del sito dichiarato inagibile per l'uomo per i prossimi 20mila anni. Nei video Bionerd mangia una mela cresciuta nei dintorni delle zone più desolate, dichiarate dai ricercatori ucraini ad alto rischio cancerogeno. Secondo la studiosa, però, il livello di esposizione alle radiazioni non è superiore a quello cui si è esposti in ospedale o addirittura nel mare. In un'intervista rilasciata al Daily Mail, la studiosa spiega di non volere rendere nota la sua identità in nome della scienza