ABUJA. - Nuovo scacco a Boko Haram da parte dell'esercito nigeriano: le truppe, dopo aver liberato centinaia di donne negli ultimi giorni, sono riuscite a strapparne altre 234, incluse alcune bambine, dalla roccaforte dei cosidetti 'talebani d'Africa' nella foresta di Sambisa nello Stato di Borno.
L'operazione risale a giovedì notte ed ha avuto luogo nelle zone di Kawuri e Konduga, alle propaggini di Sambisa. Questo è il luogo dove sono trattenute le 219 ragazze sequestrate il 15 aprile del 2014 dalla scuola di Chibook. L'esercito sta effettuando una verifica dell'identità delle donne liberate per cercare di capire se tra queste ci siano anche le ragazze di Chibok. Il loro sequestro scatenò - come spesso accade - un'onda di commozione internazionale e diede il via ad un'imponente campagna con tanto di hashtag "#bringbackourgirls", cui partecipo' anche la first lady Usa, Michelle Obama.
Il comando dell'esercito ha annunciato che l'operazione non è conclusa: "l'assalto alla foresta sta continuando da diversi fronti e gli sforzi si stanno concentrando sul recupero degli ostaggi e sulla distruzione di tutti i campi e le strutture dei terroristi (Boko Haram) nella foresta". Giovedì i militari avevano riferito di aver liberato 160 ostaggi dalla foresta di Sambisa, cui si aggiungono 200 ragazze e 93 donne, strappate a Boko Haram martedì. Si tratta di numeri importanti ma ancora lontani dalle 2.000 donne sequestrate secondo Amnesty International dall'inizio del 2014.
L'operazione risale a giovedì notte ed ha avuto luogo nelle zone di Kawuri e Konduga, alle propaggini di Sambisa. Questo è il luogo dove sono trattenute le 219 ragazze sequestrate il 15 aprile del 2014 dalla scuola di Chibook. L'esercito sta effettuando una verifica dell'identità delle donne liberate per cercare di capire se tra queste ci siano anche le ragazze di Chibok. Il loro sequestro scatenò - come spesso accade - un'onda di commozione internazionale e diede il via ad un'imponente campagna con tanto di hashtag "#bringbackourgirls", cui partecipo' anche la first lady Usa, Michelle Obama.
Il comando dell'esercito ha annunciato che l'operazione non è conclusa: "l'assalto alla foresta sta continuando da diversi fronti e gli sforzi si stanno concentrando sul recupero degli ostaggi e sulla distruzione di tutti i campi e le strutture dei terroristi (Boko Haram) nella foresta". Giovedì i militari avevano riferito di aver liberato 160 ostaggi dalla foresta di Sambisa, cui si aggiungono 200 ragazze e 93 donne, strappate a Boko Haram martedì. Si tratta di numeri importanti ma ancora lontani dalle 2.000 donne sequestrate secondo Amnesty International dall'inizio del 2014.