DUBLINO - Urne chiuse alle 22 (le 23 italiane) in Irlanda per lo storico referendum sui matrimoni omosessuali. Oltre 3,2 milioni di irlandesi hanno votato per dare il proprio parere sulla possibilità di modificare la Costituzione, includendo nell'articolo che definisce l'istituto della famiglia la clausola secondo cui "il matrimonio può essere contratto in base alla legge da due persone, senza distinzione di sesso".
Il solo fatto che il referendum sia stato organizzato illustra l'evoluzione dei costumi in questo paese di 4,6 milioni di abitanti, di cattolicissima tradizione, dove fino al 1993 l'omosessualità era considerata un crimine e il divorzio è stato legalizzato solo nel 1995.
I seggi sono stati aperti oggi alle 7 locali, le 8 italiane. I risultati sono attesi nelle prossime ore.
Il solo fatto che il referendum sia stato organizzato illustra l'evoluzione dei costumi in questo paese di 4,6 milioni di abitanti, di cattolicissima tradizione, dove fino al 1993 l'omosessualità era considerata un crimine e il divorzio è stato legalizzato solo nel 1995.
I seggi sono stati aperti oggi alle 7 locali, le 8 italiane. I risultati sono attesi nelle prossime ore.