Esteri

Autobomba contro sciiti in Arabia Saudita, rivendica l'Is

(reuters)
Almeno quattro morti in un attentato kamikaze nei pressi di una moschea sciita lungo la costa orientale del Paese
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Un'autobomba è esplosa oggi in Arabia Saudita nei pressi di una moschea sciita nell'est del Paese. Il bilancio provvisorio è di quattro morti. Secondo la tv panaraba al Arabiya, che cita fonti di polizia, l'esplosione è avvenuta a Dammam, principale porto sul Golfo, nel parcheggio della moschea Annud dove erano riuniti fedeli sciiti per la tradizionale preghiera comunitaria del venerdì. L'attentato è stato rivendicato dallo Stato Islamico. Lo riferisce il Site.

E' il secondo attentato suicida contro la minoranza sciita in una settimana: venerdì 22 maggio un kamikaze si era fatto esplodere in una moschea sciita nel villaggio di Kudeih, alle porte di al-Qatif: uccidendo 21 persone. Anche in quel caso la strage era stata rivendicata dallo Stato Islamico. Gli sciiti rappresentano il 15 per cento della popolazione saudita complessiva e sono concentrati soprattutto lungo la costa orientale del paese, dove si trovano i principali giacimenti petroliferi del paese.