Esteri

Usa, evacuata la sala stampa della Casa Bianca per falso allarme bomba

Il Secret Service ha fatto allontanare i giornalisti durante il briefing quotidiano. Chiusa anche la West Wing, quella che ospita il presidente

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WASHINGTON - La sala stampa della Casa Bianca è stata evacuata mentre era in corso il briefing quotidiano da parte del portavoce, Josh Earnest. L'allarme, scattato dopo una una telefonata che annunciava la presenza di una bomba, è rientrato dopo le verifiche effettuate dal Secret Service.
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Sgomberata anche l'intera West Wing della Casa Bianca, l'ala che ospita gli uffici del presidente degli Stati Uniti. Quando è stato dato l'allarme, Barack Obama era all'interno della residenza presidenziale e vi è rimasto per tutto il tempo necessario per i controlli.
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Gli agenti del Secret Service hanno interrotto il portavoce Josh Earnest mentre rispondeva alle domande dei giornalisti nel briefing quotidiano. I reporter sono stati portati nell'auditorium dell'Eisenhower Executive Office Building, dall'altro lato della strada. Poco prima due edifici del Senato Usa, il Dirksen e il Russell, che si trovano entrambi vicino al Campidoglio, erano stati evacuati dopo che la polizia aveva ricevuto segnalazioni di un pacco sospetto. La portavoce della U.S. Capitol Police, Kimberly Schneider, aveva poi fatto sapere che non era stato trovato niente di pericoloso.