La "Putineide", fotoracconto di un leader controverso
Alcune sono una sorpresa perché non si sono quasi mai viste. Altre fanno parte della storia fotografica di un leader controverso. A torso nudo, mentre pesca sulle rive di un fiume, oppure alla guida di un deltaplano a motore. Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, ama farsi ritrarre in pose e atteggiamenti stravaganti, scatti che privilegiano una dimensione privata - attentamente studiata - rispetto a quella politica. In questa galleria una serie di immagini tratte dall'archivio Getty lo immortalano in alcuni momenti significativi insieme ad altri leader mondiali. C'è quella insieme all'ex Cavaliere Silvio Berlusconi, in cui i due politici indossano il colbacco, ridendo. O quella in cui 'lo zar', cintura nera di judo, mette a tappeto l'avversario sul tatami del Kodokan di Tokyo. Poi ci sono le sue passioni: i cani, lo sport (hockey sul ghiaccio, immersioni subacquee) la caccia a cavallo e la pesca.
Eletto per il suo terzo mandato nel 2012, il presidente russo è uno dei personaggi più controversi della politica internazionale. Il settimanale statunitense Time lo ha eletto persona dell'anno nel 2007, mentre Forbes l'ha indicato come ''persona più potente del mondo''. La sua azione militare contro l'Ucraina nel 2014, con l'annessione della Crimea, lo ha portato all'esclusione dal G8, e il presidente statunitense Barack Obama nell'ultimo summit di Elmau, in Baviera, lo ha definito una minaccia da cui difendersi. Se la sua reputazione internazionale vacilla, quella nel suo Paese non è da meno: le accuse di autoritarismo sono sempre più forti e Putin è accusato di aver favorito o di aver ordinato omicidi di dissidenti. Del resto la sua carriera iniziata tra le fila del KGB (1975-1991) ha contribuito alla costruzione dell'immagine di un leader torbido e ostinato