Nebraska, storie criminali: i volti dei banditi d'altri tempi
Il caso di Bert Martin fu uno dei fatti di cronaca più discussi a inizio Novecento in Nebraska. A farne un argomento scottante non fu il reato di cui si macchiò Bert, il furto di un cavallo, quanto l’identità di genere del protagonista. Come rivelato da un compagno di cella alle guardie della prigione, infatti, Bart era in realtà una donna, di nome Lena Martin. L’apparenza mascolina di Lena le permise di fingersi mandriano senza destare sospetti nei suoi compagni. Dopo la scoperta la donna fu trasferita nel braccio femminile della prigione. Durante il processo Lena fu accompagnata da una signora che si presentò come sua consorte. Il Governatore del Nebraska, Ezra P. Savage, dopo la condanna a due anni si espresse così sul conto del ladro di bestiame: “Una mostruosità sessuale, inadatta a convivere in prigione sia con le donne che con gli uomini, che dopo le richieste della prigione per una sua espulsione e anche grazie alla suppliche dell’anziana madre, avrà la pena ridotta ad un anno e mezzo’’.
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Frank Carter, conosciuto come 'il cecchino di Omaha' terrorizzò la cittadina americana sparando a caso a qualsiasi cosa si muovesse per strada con la sua pistola con silenziatore. I giornali locali consigliarono allora di non accendere le luci delle abitazioni per evitare di favorire il folle pistolero. Carter - nonostante lo sforzo della polizia - riuscì ad agire indisturbato per una settimana lasciando deserte per tutto il tempo le strade della città. Quando fu catturato, il 26 febbraio del 1926, fu giudicato colpevole dell'omicio di 2 persone ma - secondo alcune fonti - sarebbe stato responsabili della morte di altri 41 uomini. Non riconosciuto incapace di intendere e volere Carter fu giustiziato sulla sedia elettrica nel giugno del 1927 dopo aver pronunciato queste sue ultime parole: ''Lasciate che il succo scorra''
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Questa foto tessera racconta il protagonista di un caso di cronaca molto discusso dall’opinione pubblica statunitense di allora. Un duplice omicidio, nella notte del 4 dicembre 1899, interruppe la tranquillità della piccola cittadina di Odessa, nella contea di Buffalo, in Nebraska. Lillian Dinsmore fu trovata morta nella cucina della sua abitazione nella quale abitava con il marito Frank L. Dinsmore. Medesima sorta toccò a Fred Laue, il proprietario della pensione, colpito a morte da colpi di pistola sul suo letto. Movente del duplice omicidio: la passione di Frank, ritratto in foto, per la moglie del proprietario della pensione. Stanco di un matrimonio infelice Dinsmore avrebbe pianificato l’omicidio della moglie e del marito dell’amante. Frank L. Dinsmore, accusato di aver usato l’ipnosi dal fratello della moglie, si ritrovò a doversi difendere pure dalla neo vedova che lo accusò di averla circuita utilizzando i suoi poteri paranormali. Pur proclamatosi innocente Frank fu condannato a morte per impiccagione, sentenza tramutata dall’allora Governatore in ergastolo.
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Nella notte del 15 febbraio del 1989 tre scassinatori fecero saltare in aria una cassaforte di una banca a Sheridan, Missouri, riuscendo a scappare con un bottino di 2mila e quattrocento dollari. La banca, per assicurare alla giustizia i banditi e recuperare la refurtiva, incaricò la famosa agenzia Pinkerton Detective Agency di ricercare i tre malviventi. Il soprintendente F.H Tollotson, incaricato della caccia all’uomo, riuscì a seguire uno dei banditi dal Missuri fino allo Sheridan Hotel di Omaha. Con l’aiuto della polizia locale del Nebraska, Tollotson riuscì ad arrestare il fuggitivo dopo una breve sparatoria. L’uomo, identificato come Charles Martin o Charles Davis a seconda delle fonti, era ufficialmente incensurato ma, secondo gli investigatori che si occuparono del caso, sarebbe da identificare come il famoso scassinatore Sam Welsh. Al momento dell’arresto Charles indossava un orologio in oro e 565 dollari in contanti, probabilmente frutto della refurtiva per la quale era ricercato
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James Whitewater, giudicato colpevole di aver ucciso due uomini, si convertì al cristianesimo durante la reclusione nel periodo dal 1872 al 1889. In quell’anno uscì una legge del Nebraska che autorizzava il Governatore a perdonare due reclusi incarcerati per ‘più di dieci anni durante i quali avessero avuto una condotta meritevole di grazia’. Quando fu rilasciato James Whitewater attraversò i cancelli della prigione per ‘rotolarsi sull’erba dalla gioia’
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Albert Johnson varcò la soglia della prigione di Stato del Nebraska per furto aggravato. Entrato con un paio di baffi alla moda molto vistosi e curati, Johnson fu subito rasato come previsto dalle regole del penitenziario. Per impedire che il criminale potesse nascondere la propria identità le foto segnaletiche erano tradizionalmente accompagnate da una descrizione minuziosa del galeotto e - come in questo caso - una serie di fotografie di profilo e di fronte con e senza baffi
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Albert Johnson senza baffi e capelli
Un ladro di polli incastrato da una allevatrice ingegnosa. Jake Vohland, fotografato con e senza capelli, fu scoperto dall'allarme artigianale inventato dalla proprietaria dell'allevamento dove Jake aveva deciso di tentare la sorte. Una trappola per topi posta vicino la porta del pollaio suonava in tutte le stanza della fattoria nel caso uno sconosciuto avesse deciso di forzare l'entrata. Scoperto dalla proprietaria, la signora Stubblefield, il ladro riuscì a fuggire con soli 10 polli del valore di cinque dollari. La polizia, trovandolo in casa con la refurtiva, condannà Jake Vohland nel marzo 1931 ad un anno di reclusione
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Jake Vohland
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Herbert Cockran è ritratto mentre un membro della polizia di Omaha lo blocca tenendolo per il collo. Cockran, fu arrestato per furto con scasso il 24 novembre del 1899 a Fairmont, in Nebraska
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James Collins fu arrestato a Omaha il 12 maggio del 1987 per furto con scasso. Nella foto segnaletica James mostra una fasciatura in fronte. Secondo il rapporto della polizia dopo l’arresto il reo tentò di scappare ma fu arrestato di nuovo. James, che era un sarto, fu incarcerato nel 1898 con una sentenza di cinque anni
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Un professore, un mago, un ciarlatano tatuato. Thomas Withney, conosciuto dai suoi clienti come 'il professore' era un tuttologo così famoso ed apprezzato da essere pubblicizzato su tutti i quotidiani di Omaha. Withney doveva la sua fama ai consigli che elargiva agli uomini per un dollaro (cinquanta centesimi per le signore) su tutti gli argomenti dello scibile umano, dalle pene d'amore ai cavilli legali. Uno dei suoi clienti, insoddisfatto dei suoi responsi, lo denunciò ottendendo l'arresto dell'uomo per aver ottenuto denaro con false promesse. 'Il professore' fu successivamente rilasciato dopo la promessa di restituzione del denaro
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La signorina Adams era una prostituta di Palisade, Nebraska, arrestata a Omaha per ricatto.
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Arrestato per aver fumato oppio. Questa la storia dietro la fotografia di Jim Ling, detenuto a partire dal 3 giugno del 1898. Dietro la fotografia è annotata la presunta occupazione: ladro. Nella descrizione sono elencate le sue caratteristiche fisiche, l’altezza, il peso, il colore dei capelli e degli occhi senza dimenticare la misura delle scarpe.
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Meg Murphy, nome d’arte di Goldie Williams, incrocia le braccia durante la posa per lo scatto della foto segnaletica. La donna, arrestata per vagabondaggio il 29 gennaio del 1898, indossa un elaborato cappello, un paio di vistosi orecchini ed un vestito elegante. Murphy, originaria di Chicago, era - secondo il registro della polizia - una prostituta
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Red Courier, conosciuta come ‘Nora la Rossa” fu arrestata a ventidue anni per il furto di un cavallo. Fra i segni particolari di rilievo la polizia appuntò una cicatrice nel centro della fronte
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In questa foto tessera è ritratto il signor Robinson, accusato di aver spacciato un dollaro messicano per uno statunitense nel bancone di un bar il 21 novembre del 1901 per ottere il resto in valuta americana, di maggior valore. Dopo la bravata Robinson fu arrestato dalla polizia
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Minnie Bradley si rifiuta di guardare in camera durante gli scatti di rito dopo il fermo di polizia. Minnie fu arrestata per furto. Secondo i resoconti di polizia la professione della donna era quella di prostituta. La descrizione precisa che i capelli della donna sono, in realtà, una parrucca
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L'apparenza, spesso, inganna. Ne sanno qualcosa le vittime di Bertha Liebbeke, conosciuta al tempo come la più famosa borseggiatrice del Midwest. Ascesa agli onori della cronaca come 'Bertha la svenevole', la donna riusciva a rubare portafogli ed oggetti di valore da uomini benestanti che la soccorrevano mentre fingeva di perdere i sensi cadendo fra le braccia delle sfortunate vittime. Bertha - che spesso si presentava come Jennie Jennings, Bertha Nixon, J. Armstrong, Carrie Jones, Bessie Milles, Menni Swilson e Bertha Siegel, era ricercata dalle autorità di Illinois, Kansas, Iowa, Missouri e Nebraska
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Bertha Liebbeke
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L’aspetto e il vestiario elegante da persona altolocata e benestante non deve trarre in inganno. George Leonard, contabile di professione, fu arrestato per furto con scasso pochi giorni prima del Natale del 1901
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La scomparsa di Eli Feasel, il primo novembre 1903, ebbe notevole risonanza nei giornali per merito dei risvolti propri di un libro giallo. L'uomo, infatti, scomparve dalla sua fattoria senza lasciare tracce. La governante Nannie Hutchinson (ritratta nella foto successiva) dichiarò che l'uomo era andato a trovare il figlio a Kansas City. Il fratello dell'uomo scomparso, non avendo notizie del familiare, accusò la donna e il figlio ventunenne Charles, qui in foto, di omicidio. I due, senza prove del reato, furono rilasciati dopo pochi giorni. Quando la primavera successiva un contadino iniziò ad arare il campo dell'uomo scomparso notò nelle messi i resti di un cadavere: una mano, dei capelli, un cappotto e una bottiglia vuota di whiskey in una tasca. Secondo le autorità locali non c'erano dubbi: si trattava di Eli Feasel, l'uomo scomparso l'inverno dell'anno prima. Spaventato della scoperta - dopo aver notato il contadino notare il corpo - secondo la polizia Charles con l'aiuto della madre avrebbe affittato un calesse per nascondere i resti in un nuovo nascondiglio il giorno successivo. L'odore nauseabondo che proveniva dal calesse e le impronte sul terreno corrispondenti a quelle dei due criminali convinsero - giorni dopo - la polizia della colpevolezza della madre e del figlio. Al processo gli Hutchinson furono ritenuti colpevoli di omicidio di secondo grado
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Nannie Hutchinson
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In questa foto Alberto Interciago mostra baffi ispirati alla rivoluzione messicana e ai suoi eroi (Emiliano Zapata e Pancho Villa). L'uomo, condannato a 20 anni di reclusione per lesioni nel febbraio 2014, è ritratto anche in una fotografia senza l'acconciatura 'rivoluzionaria'
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Alberto Interciago
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Jennie Lester è ritratta in una posa di sfida. La donna fu condannata a tre anni di reclusione per aver incoraggiato 'rapporti sessuali illeciti' nel 1914
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Dal furto aggravato alle battaglie in Europa durante la Prima guerra mondiale. Questa la storia del sig. Shock, qui ritratto dopo l'arresto, che si arruolò nell'esercito statunitense dopo aver scontato una condanna a due anni per furto
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Mattie Brown, condannata ad un anno di reclusione per borseggio
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Spesso sono le leggi a creare i criminali. Durante gli anni del proibizionismo, negli Stati Uniti, erano numerose le persone che approfittavano del divieto di vendere bevande alcoliche per contrabbandarle e trasportarle illegalmente ottenendo così un guadagno immediato. William H. Lee, che esercitava la professione del 'bootlegging', ovvero il trasporto illegale di alcolici di contrabbando, fu condannato nel dicembre del 1919 a due anni di prigione
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Lola Lopez (ritratta in foto) e la sua compagna Cicero Estrada, uccisero, strangolandolo, un cliente del club dove lavoravano accecate - così si legge negli atti - da un momento di 'bieca avidità. Lopez non venne ritenuta colpevole ma - a causa del favoreggiamento nei confronti dell'amica - fu condannata a due anni, due mesi e ventidue giorni di prigione
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Marry Shannon, nel 1925, fu condannata a due anni di prigione per lesioni aggravate
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James Poppa, fu accusato di aver intenzionalmente dato fuoco al suo negozio per intascare l'assicurazione
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Alv Lytle fu condannato a 15 anni per il furto in una banca nella conta di Kearny. Dopo due anni di reclusione il reato fu confessato da un'altro uomo. Lo Stato rilasciò Alv con un indenzzo pari a 2mila cinquecento dollari
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Alv Lytle
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Ruby Fox, insieme a Myrtle Hetrick, pianificarono la fuga dal riformatorio femminile di Stato del Nebraska. Catturate dalla polizia alla frontiera con il Wyoming, furono incarcerate nuovamente nella prigione statale dopo la richiesta di non tornare più nel settore femminile del riformatorio
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Myrtle Hetrick
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Amos Holloman fu un criminale seriale più volte incarcerato che ricevette numeri seriali e fotografie segnaletiche diverse ad ogni fermo
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Amos Holloman
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Amos Holloman
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