Esteri

Papa Francesco contro la corruzione: "Ruggine che corrode, santi i politici onesti"

Nell'omelia alla Domus Santa Marta il Pontefice torna a puntare il dito contro la corruzione: "Le ricchezze tendono a prendere posto nel cuore degli uomini e a renderli schiavi"

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CITTA' DEL VATICANO - "Essere amministratori onesti del bene comune può renderci santi. Ma non è facile". Sono parole di papa Francesco nell'omelia di oggi alla Domus Santa Marta. "E' come giocare col fuoco", ha aggiunto il Pontefice sottolineando che "la corruzione è la ruggine che ci corrode".
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"Anche alle radici delle guerre - ha detto inoltre - ci sono l'avidità e l'ambizione che distruggono e corrompono". "Le ricchezze tendono a prendere posto nel cuore degli uomini e a renderli schiavi". Queste frasi sono state riportate su Twitter dall'Osservatore Romano.

E dopo la presentazione di ieri dell'Enciclica Laudato si', sul profilo Twitter di papa Francesco continuano i post 'verdi' sulla cura del pianeta.
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