Esteri

Telefono in auto: vietato anche con l'auricolare

La Francia vara una nuova legge sulla sicurezza stradale: d'ora in poi il cellulare al volante è permesso solo con il bluetooth
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PARIGI - Per molti è il miglior modo di far passare il tempo quando si è bloccati nel traffico oppure durante lunghi viaggi. Eppure tra qualche giorno anche questa distrazione sarà vietata agli automobilisti francesi. Il governo ha deciso di bandire l'uso del cellulare con gli auricolari. Una legge impopolare che ha però serie motivazioni: chiamare al telefono è causa di un incidente mortale su dieci. E i tanti divieti varati finora  -  dal bando degli sms all'obbligo delle cuffie  -  non hanno portato significativi miglioramenti sulla sicurezza stradale. Già dal 2008 era stato dichiarata fuorilegge la visione di dvd o di qualsiasi altro schermo al di fuori del Gps. Le autorità francesi sono arrivate alla conclusione che è proprio l'uso del telefono che distoglie l'attenzione, mentre gli auricolari impedirebbero di sentire i rumori esterni, creando un pericoloso isolamento acustico dell'automobilista.

Secondo uno studio della Fondazione Vinci Autoroutes, la società che gestisce le autostrade francesi, una conversazione telefonica triplica il rischio di un incidente al volante. Dal 1 luglio, per chi non si adegua la multa prevista è di 135 euro, con il ritiro di tre punti della patente. La stessa ammenda si applicherà ai motociclisti che incastrano il telefono fra orecchio e casco e persino ai ciclisti. L'unico spiraglio è usare i dispositivi Bluetooth integrati nella macchina che permettono di telefonare senza usare le mani, ma con comandi vocali.

Giappone e Nuova Zelanda hanno già adottato normative del genere, ma la Francia è il primo paese in Europa scegliere la tolleranza zero. Il giro di vite è stato ufficializzato dal ministero dell'Interno alla vigilia delle partenze per un'estate che ci si augura non confermi il trend negativo dei primi mesi dell'anno. Dopo un periodo di costante diminuzione delle vittime, dall'inizio dell'anno è ripreso l'aumento del numero di morti, con un picco a maggio che ha fatto salire del 2,3% le vittime rispetto al 2014. Nel nuovo regolamento che abbassa anche da 0,5 a 0,2% il tasso di alcol nel sangue tollerato per i neopatentati ogni centimetro dell'abitacolo dell'automobilista francese viene passato al setaccio.
Qualsiasi oggetto, qualsiasi tentazione che potrebbe distrarre il guidatore finisce nel mirino del legislatore: non c'è un testo che vieta espressamente di truccarsi, di mangiare un panino, di ascoltare musica a tutto volume o di rovistare nel portaoggetti. Ma il poliziotto, spiega la nuova normativa, ha la massima discrezionalità nel giudicare qualsiasi di queste azioni come causa di distrazione. E può multare il guidatore. Discorso a parte per le sigarette: è all'esame del Parlamento il divieto di fumare al volante. Ma soltanto se a bordo c'è un minore.

I divieti ormai sono sempre di più, tanto che Le Parisien si chiedeva ieri in prima pagina: "Cosa si può ancora fare guidando?". E i giornalisti ricordavano che teoricamente non si può neppure flirtare o avere atteggiamenti amorosi con chi siede accanto: anche in questo caso, sarà l'agente a decidere la gravità del comportamento, e ovie sia il caso, se fare o no una multa.