QUATTRO miliziani Shabab sono rimasti uccisi in un attacco suicida contro un centro di addestramento delle forze di sicurezza somale a Mogadiscio. Lo ha riferito il ministero dell'Interno. Nello scontro a fuoco non ci sono state perdite tra le forze di sicurezza. I miliziani hanno fatto esplodere un'autobomba per aprirsi un varco e poi hanno fatto irruzione nel complesso gestito dall'intelligence, la Nisa, nel quartiere di Shibis.
Un miliziano qaedista è deceduto nell'esplosione mentre gli altri due sono stati uccisi nella sparatoria. Sono stati gli stessi Shabab a rivendicare l'attacco con una telefonata in cui aveva sostenuto di aver ucciso 10 ufficiali dell'intelligence. Ma non risultano vittime tra i soldati
"Abbiamo attaccato il centro di addestramento della sicurezza nazionale e abbiamo ucciso molti membri delle forze di intelligence. Abbiamo catturato l'edificio e stiamo ancora combattendo all'interno", ha dichiarato Abdiasis Abu Musab, uno dei portavoce degli Shbab.
Un miliziano qaedista è deceduto nell'esplosione mentre gli altri due sono stati uccisi nella sparatoria. Sono stati gli stessi Shabab a rivendicare l'attacco con una telefonata in cui aveva sostenuto di aver ucciso 10 ufficiali dell'intelligence. Ma non risultano vittime tra i soldati
"Abbiamo attaccato il centro di addestramento della sicurezza nazionale e abbiamo ucciso molti membri delle forze di intelligence. Abbiamo catturato l'edificio e stiamo ancora combattendo all'interno", ha dichiarato Abdiasis Abu Musab, uno dei portavoce degli Shbab.