LONDRA - Infuriato per un servizo della Bbc - che durante la campagna elettorale definì "spazzatura" - il primo ministro britannico David Cameron si lasciò scappare: "Li chiuderò dopo le elezioni (vinte il 7 maggio)". A raccontarlo è il notista politico della Bbc, Nick Robinson. Il giornalista sottolinea di aver sentito personalmente Cameron dire quella frase - durante un giro in pullman con un gruppo di giornalisti - ma precisa di non sapere se si trattasse solo di una boutade o di un piano di guerra contro l'emittente. Robinson chiarisce che la percezione di quelle parole era diversa a seconda dell'uditorio: "Alcuni sul bus l'hanno trovata una battuta divertente, ma erano quanti non lavoravano per la Bbc. Quanti invece ci lavorano l'hanno presa per un ulteriore forma di pressione. In un certo senso il messaggio era 'non dimenticate chi e' il capo". Il notista ricorda di aver sentito altri politici lamentarsi della Bbc ma "la differenza è che stavolta le parole sono state pronunciate da un primo ministro".
Lo stesso Robinson poi prova a sdrammatizzare: "I conservatori e Cameron in particolare considerano la Bbc come la Chiesa d'Inghilterra. Sono contenti che esista e la considerano elemento vitale dello stesso tessuto sociale inglese, ma la trovano anche veramente seccante". Downing Street si è limitata a commentare la notizia come "un nonsense". Di sicuro ora sarà più complicato per Cameron, qualora volesse attaccare sul serio la Bbc, farlo con disinvoltura dopo quest'editoriale.
Lo stesso Robinson poi prova a sdrammatizzare: "I conservatori e Cameron in particolare considerano la Bbc come la Chiesa d'Inghilterra. Sono contenti che esista e la considerano elemento vitale dello stesso tessuto sociale inglese, ma la trovano anche veramente seccante". Downing Street si è limitata a commentare la notizia come "un nonsense". Di sicuro ora sarà più complicato per Cameron, qualora volesse attaccare sul serio la Bbc, farlo con disinvoltura dopo quest'editoriale.