Volo precipitato a Taiwan, il pilota spense il motore
Una manovra errata alla base dell'incidente aereo che nel febbraio scorso provocò 43 vittime. L'uomo, definito "nervoso e frettoloso" dai colleghi, disse di aver tirato la manopola sbagliata
TAIWAN - "Oh, ho tirato la manopola sbagliata". Sono le ultime parole del pilota del volo Transasia che il 4 febbraio si schiantò in un fiume a Taiwan, registrate nella scatola nera il cui contenuto è stato diffuso oggi dalle autorità di Taipei. Nell'incidente morirono 43 persone, compreso il pilota e il copilota. L'uomo viene descritto dai colleghi come "nervoso e frettoloso" e aveva fallito un test di volo simulato nel maggio 2014. Secondo le prime indagini successive all'incidente il primo motore del volo GE235 - diretto da Taipei a Kinmen - era andato in avaria per cause tecniche ma ora emerge che fu il gesto del pilota a far sì che anche il secondo motore si disattivasse, facendo precipitare l'aereo. Perché il pilota abbia "tirato la manopola sbagliata" è ora l'oggetto dell'inchiesta, hanno aggiunto le autorità della Federazione dell'aviazione di Taiwan.
TAIWAN - "Oh, ho tirato la manopola sbagliata". Sono le ultime parole del pilota del volo Transasia che il 4 febbraio si schiantò in un fiume a Taiwan, registrate nella scatola nera il cui contenuto è stato diffuso oggi dalle autorità di Taipei. Nell'incidente morirono 43 persone, compreso il pilota e il copilota. L'uomo viene descritto dai colleghi come "nervoso e frettoloso" e aveva fallito un test di volo simulato nel maggio 2014. Secondo le prime indagini successive all'incidente il primo motore del volo GE235 - diretto da Taipei a Kinmen - era andato in avaria per cause tecniche ma ora emerge che fu il gesto del pilota a far sì che anche il secondo motore si disattivasse, facendo precipitare l'aereo. Perché il pilota abbia "tirato la manopola sbagliata" è ora l'oggetto dell'inchiesta, hanno aggiunto le autorità della Federazione dell'aviazione di Taiwan.